Risparmio riscaldamenti: ecco i semplici consigli forniti dall’ENEA

Per riscaldare al meglio le proprie abitazioni ed assicurarsi il maggior risparmio possibile sulle bollette, l’ENEA fornisce dei consigli utili da seguire.

Per riscaldare al meglio le proprie abitazioni ed assicurarsi il maggior risparmio possibile sulle bollette, l’ENEA fornisce dei consigli utili da seguire.

Consigli ENEA

Con l’arrivo della stagione invernale gli italiani si preparano ad accendere i propri impianti di riscaldamento. Riscaldare al meglio le proprie abitazioni comporta anche un gran dispendio energetico e, di conseguenza, economico.

L’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, fornisce, a tale proposito, delle regole da seguire. Si tratta di consigli utili e pratici da mettere in pratica per poter risparmiare il più possibile, in modo tale da evitare sprechi e non ritrovarsi spiacevoli sorprese in bolletta.

Manutezione impianti

Prima di tutto, l’ENEA consiglia di effettuare regolarmente la manutenzione dei propri impianti di riscaldamento. Ciò permetterà di riscaldare le nostre abitazioni in modo sicuro ed evitare eventuali sanzioni. Un impianto ben mantenuto è sinonimo di sicurezza e di minor consumo, sia energetico che economico. Inoltre, chi non si assicura della sicurezza del proprio impianto potrebbe essere soggetto a multe a partire dai 500 euro.

Risparmio riscaldamenti: ecco i semplici consigli forniti dall'ENEA

Controllo temperatura e orari di accensione

Una temperatura elevata mette a serio rischio la nostra salute e comporta un elevato consumo energetico. La normativa consente una temperatura di 22 gradi, ma anche 19 gradi sono sufficienti per riscaldare adeguatamente l’ambiente dove ci si trova. Inoltre, ogni grado in meno corrisponde ad un risparmio del 5-10%.

Il tempo massimo per l’accensione stabilito dalla legge differisce in base alle 6 diverse zone climatiche italiane:

  • nella fascia “E” (Nord Italia e Appennino) gli impianti possono essere accesi dal 15 ottobre al 15 aprile fino ad un massimo di 14 ore al giorno;
  • nella fascia “B” (Sud Italia e isole), invece, possono essere accesi dal 1 dicembre al 31 marzo per un massimo di 8 ore giornaliere.

Evitare dispersioni di calore

Per evitare che l’accensione degli impianti non produca effetti positivi, è possibile utilizzare dei pannelli riflettenti tra il muro e il riscaldamento, in modo tale da evitare dispersioni di calore.

Per lo stesso motivo sarebbe opportuno chiudere persiane e tapparelle durante la notte o utilizzare tende pesanti per le finestre. Anche la disposizione di tende o mobili davanti ai termosifoni o l’utilizzo di questi ultimi per far asciugare la biancheria causa dispersioni di calore.

Check-up dell’edificio

E’ molto utile fare un check-up della propria abitazione per valutare lo stato termico di pareti e finestre e l’efficienza degli impianti di riscaldamento. Un tecnico esperto vi suggerirà gli interventi da poter attuare per risparmiare sui costi ed ottenere maggiori benefici.

Risparmio riscaldamenti: ecco i semplici consigli forniti dall'ENEA

Con gli giusti interventi, infatti, è possibile risparmiare fino al 40% sui costi per il riscaldamento e, inoltre, chiunque pensi di effettuare dei lavori sull’impianto di riscaldamento potrà usufruire delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici. L’ecobonus consentirà di detrarre dalle imposte IRPEF ed IRES una quota che va dal 50% all’85% (a seconda della complessità degli interventi) sulle spese sostenute.

Rinnovo impianti di climatizzazione

Se il proprio impianto di riscaldamento è obsoleto, è consigliato valutare la sostituzione di quest’ultimo con uno di nuova generazione. Dal 2015, infatti, la legge consente di installare soltanto caldaie a condensazione, tranne alcune eccezioni. Nel caso in cui si disponga di un impianto vecchio, sarebbe opportuno sostituirlo con una delle seguenti opzioni:

  • caldaia a condensazione;
  • a pompa di calore ad alta efficienza;
  • a biomassa;
  • caldaia con sistema ibrido.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.