Scuola: le novità per il ritorno a settembre fra medici negli istituti e protocolli per gestire i contagi

Fra le novità sul ritorno a scuola a settembre, oltre a mascherine e test sierologici, c’è l’idea di inserire un medico dell’Asl in ogni istituto

Non si ferma il confronto fra il Ministero dell’Istruzione e le parti sociali per un ritorno a scuola in sicurezza. Al vaglio degli esperti c’è ora il nuovo regolamento anti-Covid per la ripresa dell’anno scolastico 2020-2021, che dovrebbe iniziare il 14 settembre. Entrate scaglionate, misurazione della temperatura e medici negli istituti, sono alcune delle novità introdotte. 

Ritorno a scuola: un medico per ogni istituto 

La prima novità inserita per un ritorno a scuola in totale sicurezza riguarda la presenza di un medico dell’Asl in ogni istituto scolastico. Sarà un punto di riferimento per ogni dubbio o necessità da parte del personale ed avrà il compito di gestire eventuali criticità in caso di contagio. Si renderà, inoltre, necessaria la misurazione della temperatura corporea l’ingresso della scuola. 

Per quanto riguarda gli studenti sarà compito dei genitori accertarsi delle condizioni di salute dei propri figli prima di farli uscire di casa. Il personale scolastico, invece, si dovrà sottoporre al controllo ogni mattina e sarà premura del preside individuare una persona, con esperienza pregressa nel primo soccorso, che si faccia carico di tale misurazione. 

Cosa fare in caso di sospetta positività 

L’Istituto Superiore di Sanità è al lavoro per fornire le indicazioni operative per quanto riguarda il monitoraggio e il controllo del Coronavirus. Le linee guida, attese per metà agosto, spiegheranno anche come gestire eventuali positività e, soprattutto, l’insorgenza di focolai all’interno dell’istituto scolastico. 

Al momento il riferimento è il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19” del 24 aprile 2020. Qualora ci sia un caso di sospetta infezione a scuola la procedura prevede l’isolamento del docente o del ragazzo, che dovrà tornare a casa il prima possibile e proseguire lì la quarantena. Seguirà poi un sistematico monitoraggio su tutti gli alunni e sui docenti. 

Il personale scolastico dovrà sottoporsi a campione ai test sierologici. Sarà, inoltre, messo a disposizione un servizio di assistenza psicologica, sia per i docenti che per gli studenti, attraverso cui gestire eventuali situazioni di stress o ansia dovuti alle circostanze. 


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