Rottamazione ter 2019: come presentare domanda e come funziona

La rottamazione ter 2019 permette di rottamare i debiti presi in carico dall’agente di riscossione dal 2000 al 2007. Entro quanto va presentata la domanda?

È partita la rottamazione ter 2019, le domande vanno inoltrate entro il 30 aprile 2019. È possibile mettersi in regola pagando in un’unica rata agevolata o in 18 rate di uguale importo per 5 anni.

Ecco come funziona la rottamazione ter 2019, e come presentare domanda.

Rottamazione ter 2019: i suoi vantaggi

La rottamazione ter 2019 è stata introdotta con il decreto semplificazioni, e convertita in legge e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 2019. Quasta rottamazione è molto più vantaggiosa rispetto alle altre, per diversi motivi:

  • sono escluse dal pagamento le sanzioni ed interessi di mora;
  • si può effettuare il pagamento in diverse rate, al massimo 18, di uguale importo attraverso due versamenti ogni 6 mesi;
  • tasso di interesse al 2% l’anno;
  • la possibilità di pareggiare i debiti con crediti nei confronti della pubblica amministrazione

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che i modelli per inoltrare domanda di rottamazione tre sono disponibili sul sito o agli sportelli delle sedi dell’Agenzia.

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Rottamazione ter 2019: scadenza per la domanda e modalità di pagamento

Per poter aderire alla rottamazione ter bisogna inoltrare domanda entro il 30 aprile del 2019 compilando gli appositi moduli predisposti dall’Agenzia. Nella rottamazione si possono includere tutte le cartelle che sono state affidate all’agente di riscossione tra il 2000 e il 31 dicembre 2007, beneficando dello stralcio totale di sanzioni ed interessi.

Il pagamento può essere effettuato con una singola rata agevolata, o con un massimo 18 rate di uguale importo, per 5 anni. È tollerato un ritardo di pagamento massimo di 5 giorni, se si paga entro i 5 giorni di ritardo non si rischia di decadimento della definizione agevolata.

Ricordiamo che per chi non ha saldato tutte le rate della rottamazione bis, con scadenza il 7 dicembre, può richiedere la nuova rottamazione, ma dovrà saldare il tutto in 10 rate e non in 18.

Rottamazione ter 2019: come funziona

La rottamazione ter 2019 consentirà ai contribuenti di pagare al netto il debito delle sanzioni ed interessi dovuti. Le cartelle ammesse saranno quelle affidate ad Equitalia ed all’Agenzia delle Entrate Riscossione dal 1° gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2017. I contribuenti che aderiscono alla rottamazione ter possono pagare l’importo che devono in una sola rata con scadenza il 31 luglio 2019, o anche in un massimo di 18 rate in 5 anni. Per le prime due la loro scadenza è il 31 luglio e il 30 novembre 2019. Mentre le altre rate scadono: 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, fino il 2020.

Rottamazione ter 2019: quali debiti sono esclusi?

Ci sono dei tributi che sono esclusi dalla rottamazione ter, e sono quei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’UE. Sono anche esclusi i recuperi delle auto di stato, valutati come illegittimi dall’Unione Europea, i crediti che derivano da condanne pronunciate dalla corte dei conti; nonché le multe e sanzioni a seguito di sentenze di condanna. Non possono neanche far parte della rottamazione ter tutte le sanzioni che siano diverse da quelle rilasciate per violazioni tributarie o violazione degli obblighi riguardanti contributi e vari premi dovuti a enti provvidenziali.

Rottamazione ter 2019: come inoltrare la domanda

Le domande per aderire alla rottamazione ter vanno presentate entro il 30 aprile 2019.

La domanda va presentata compilando i moduli predisposti disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate o presso gli sportelli appositamente adibiti.

Sul sito dell’Agenzia è possibile utilizzare il servizio “Fai da Te” disponibile in area pubblica, che non necessita di credenziali di accesso ma solo allegare il proprio documento di identità, o anche utilizzare l’area riservata, a cui si accede con le credenziali personali.

Il contribuente nel compilare la domanda per aderire alla rottamazione ter deve indicare le modalità di pagamento e il numero di rate.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.