Saldo e stralcio con sanatoria cartelle esattoriali contributi Inps, cosa succederà? Le ultime news

Saldo e stralcio con sanatoria cartelle esattoriali contenenti contributi Inps utili al pensionamento, cosa succederà dopo il pagamento?

Il Saldo e stralcio con sanatoria cartelle esattoriali contenenti contributi Inps, ha permesso a molti contribuenti di mettersi in regola con il Fisco e l’ente previdenziali con un taglio netto del debito. Questa misura era destinata solo a coloro che potevano dimostrare difficoltà economiche con la presentazione dell’Isee basso. Il dubbio, sorto in molti lettori sulle cartelle esattoriali contenenti i contributi Inps, riguarda l’ammontare che sarà accreditato e il valore effettivo ai fini della pensione. Rispondiamo ad un nostro lettore.

Saldo e stralcio con sanatoria contributi Inps

Un lettore ci ha scritto: Buongiorno, io a novembre 2019 ho pagato in agevolazione al 16%  numero 2 cartelle riguardanti Inps, che coprivano un periodo di 18mesi perché non mi viene riconosciuto intero periodo?

Il saldo e stralcio le ha permesso di risolvere i debiti con l’ente previdenziale con un taglio della somma dovuta senza interessi e sanzioni. Poiché si tratta di contributi previdenziali, la somma che sarà accreditata ai fini pensionistici è quella effettivamente pagata. Non le viene riconosciuto l’intero importo perché lei ha pagato solo una parte, e le verrà accreditata la parte pagata.

Dal punto di vista previdenziale chi ha utilizzato Saldo e Stralcio, ha avuto una pesante riduzione della copertura previdenziale. La riduzione è su due fronti:  sia ai fini del diritto che nella misura della pensione. Questo accade in quanto non è prevista la copertura da parte dell’INPS o delle Casse Professionali della cifra originariamente dovuta e non versata a titolo di contribuzione IVS.

La proroga delle scadenze al 10 dicembre 2020

Il decreto Rilancio ha previsto la proroga delle rate scadute e da scadere nel 2020, si potranno pagare entro il 10 dicembre 2020 senza interessi e sanzioni. 

Le rate della rottamazione ter e saldo stralcio nella definizione agevolata prevedono il  pagamento delle rate con le scadenze successive alla prima (28 febbraio 2020), per ogni anno alle seguenti date:

28 febbraio
31 maggio
31 luglio
30 novembre

Con la proroga le rate potranno essere pagate entro il 10 dicembre 2020, a patto che le rate del 2019 sono state regolarmente pagate.

Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Rottamazione Ter: la scadenza del 31 maggio è posticipata a dicembre?


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”