Acqua del rubinetto e in bottiglie, pericolo per la salute ecco cosa dicono nuovi studi

Acqua del rubinetto e nelle bottiglie, ecco cosa è stato stabilito

L’Europarlamento ha disposto nuove regole per quanto riguarda l’acqua potabile, si sta lavorando su più aspetti, ma il più importante, senza dubbio è la salute. La Commissione Europea sta cercando di spingere più persone a consumare acqua pubblica e potabile, per una serie di ragioni.

Acqua del rubinetto e nelle bottiglie, danneggia la salute?

Iniziare a bere l’acqua del rubinetto e non più dalle bottiglie, sarebbe un risparmio considerevole per i consumatori, ma sorge spontaneo la domanda: si può affidare del tutto all’acqua del rubinetto? Ebbene oltre a risparmiare ben 600 milioni d’euro all’anno, si va a sprecare meno plastica, per le bottiglie d’acqua che vengono messe sul mercato. Inoltre, a Bruxelles si è parlato di avere più accesso alle informazioni, i consumatori devono avere sulla bolletta il consumo evidente dell’acqua, dove deve essere specificato il prezzo al litro cubo e la quantità d’acqua consumata.

acqua potabileAcqua del rubinetto, ecco alcuni consigli

Sono previsti importanti risparmi per tutte le famiglie, ma anche perdite considerevoli per i commercianti e non solo. A Bruxelles si è cercato di fare chiarezza anche per quanto riguarda la microplastica che spesso si trova nell’acqua del rubinetto ad esempio, e di conseguenze sono state decise alcune regole. Servono più parametri per fermare la presenza di microplastica.

Jyrki Katainen, il vicepresidente della Commissione Europea ha proposto il consumo d’acqua potabile pubblica, per riuscire a ridurre il consumo industriale inutile tra l’altro di acqua. La microplastica si trova sia nell’acqua del rubinetto che nell’acqua imbottigliata, quindi il rischio per la salute sarebbe uguale. Scegliendo di bere l’acqua del rubinetto si ridurrebbe il numero delle bottiglie di plastica che sono molto difficile da smaltire.

Parte l’iniziativa di risparmio, e si invita i ristoranti e i bar di proporre l’acqua del rubinetto ai clienti, anche se questo praticamente è una perdita immensa di denaro per loro. Per adesso di tratta di un invito e non di un obbligo, aspettiamo ulteriori aggiornamenti.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.