AIDS e donne sieropositive: crescono quelle infettate dai mariti

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07/07/2019

Le donne contagiate dall’HIV per aver avuto rapporti intimi con compagni che le hanno tradite sono in aumento.

AIDS e donne sieropositive: crescono quelle infettate dai mariti

Si parla molto delle vittime del femminicidio senza considerare lo sterminio silenzioso delle donne tra le mura domestiche che non viene mai denunciato: si tratta delle mogli e delle fidanzate che vengono infettate dai compagni con l’HIV, delle donne che diventano sieropositive spesso senza saperlo. Queste donne vengono contaggiate dall’AIDS da propri mariti e fidanzati che le hanno tradite e che non hanno avuto il coraggio di confessarlo. Donne che si rendono conto della malattia troppo tardi.

Il femminicidio per AIDS

Alcuni casi sono clamorosi, come quello di Valentino Talluto, condannato a 24 anno di carcere dopo aver contagiato le donne con cui aveva avuto rapporti intimi non protetti pur sapendo di essere sieropositivo.

Ma ci sono, poi, moltissimi altri casi che non salgono alla ribalta della cronaca perchè mai denunciati di donne incolpevoli contagiate dai propri compagni dopo un tradimento.

Un argomento su cui troppo a lungo è stato mantenuto il silenzio, silenzio ora rotto da “Dietro le quinte”, un libro curato dall’associazione Spazio Bianco e presentato nei giorni scorsi a Terni.

Durante la presentazione del libro sono state raccontate le testimonianze di persone sieropositive doppiamente vittime, da una parte perchè contagiate e dall’altra perchè una volta sieropositive sono state stigmatizzate socialmente. In molti casi le testimonianze parlano anche dei tradimenti dei propri compagni che hanno portato a contrarre il virus.


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Di 16 storie raccolte all’interno del libro sono due che parlano di donne contagiate dal proprio compagno: vittime non solo del virus ma anche della fiducia riposta nella persona amata.

Quante vittime e dove?

  • Perugia conta 1000 casi
  • Terni 250 casi
  • In Umbria dal 2010 al 2017 i casi sono stati 452

L’incidenza più alta nel contrarre il virus si ha nella fascia di età compresa ra 25 e 29 anni.

L’età media di chi è stato contagiato è di 39 anni per gli uomini e di 36 anni per le donne.

Il non sapere o sapere troppo tardi porta i contagiati a poter curare più difficilmente l’AIDS che, quando diventa conclamato e, quindi più avanzato, è più difficile da curare.

Donne e AIDS, perchè non denunciano

Le donne infettate sono il 23,8% delle persone affette da HIV (ma quante ancora non l’hanno scoperto o reso noto?). Molte non denunciano la malattia per paura di essere emarginate e, quindi, di essere lasciate completamente sole. Lo Spazio Bianco vuole rompere questo silenzio e questa omertà presentando, forse a dicembre, un nuovo libro che testimoni proprio questi contagi di cui sono vittime le donne per far sì che non siano più mute di fronte alla violenza subita.