Alimentazione vegana in gravidanza: studi recenti confermano i danni neurologici permanenti al feto.

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03/03/2018

Ecco cosa succede al feto, se la mamma sceglie la dieta vegana in gravidanza

Alimentazione vegana in gravidanza: studi recenti confermano i danni neurologici permanenti al feto.

 L’alimentazione vegana sconsigliata in gravidanza, ecco perché:

Purtroppo le future mamme, che prima della gravidanza erano vegana o vegetariane, non si rendono conto che questa dieta può provocare seri problemi al futuro bambino. Carlo Dionisi Vici, responsabile dell’Unità operativa complessa di Patologia metabolica del Bambino Gesù, spiega cosa succede a causa della mancanza di vitamina B12. Nel caso di futura madre vegana, che non assume abbastanza vitamina B 12, o peggio ancora, non assume affatto, devono sapere che: questa vitamina, molto importante nello sviluppo corretto del sistema nervoso centrale, del proprio bebè.

Il rischio cresce anche proseguendo con l’allattamento, quando il bambino ha il vitale bisogno di questa vitamina, che spesso si trova negli alimenti di origine animale.

La mancanza di vitamina B 12 in gravidanza, produce grave deficit al feto.

Allarmismo, sopratutto tra le future mamme, provenienti da India, Bangladesh o Pakistan, dove questo gravissimo problema, si riscontra sopratutto perché la loro tradizione e basata molto sull’alimentazione vegetariana.

Si tratta di un grosso segnale di pericolosità, anche perché si tratta di cifre clamorose di casi simili.

Circa un bambino su 4 mila nasce già con questi danni neurologici permanenti, numero che senza dubbio rappresenta davvero tanto. Si fa grande fatica a convincere le future mamme che sono già vegane o vegetariane. Specialisti, affermano che le mamme stese, dovrebbero pensare seriamente ai danni permanenti dell’apparato neurologico del futuro neonato prima di decidere di continuare questa dieta in gravidanza. Se non è possibile interrompere la dieta vegana in gravidanza, si consiglia vivamente di assumere qualche integratore contenente la vitamina B 12.


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Anche se si tratta di una malattia rara, la crescita allarmante dei casi di feto con danni neurologici permanente, dovrebbe mettere sempre un punto interrogativo, e far pensare seriamente all’importanza della vitamina B 12 (cobalamina).

Il numero sempre più alto delle donne italiane, che scelgono questa dieta preoccupa tanto i scienziati. Considerando i 100casi all’anno, se non di più di neonati con problemi all’apparato neurologico.