Allarme cozze contaminate in Italia da saxitossina, ritirate dal commercio

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03/06/2019

Ritirate immediatamente cozze contaminate in Italia da saxitossina, il ritiro dal commercio anche nei paesi UE, tra cui la Francia: ecco di cosa si tratta.

Allarme cozze contaminate in Italia da saxitossina, ritirate dal commercio

Allarme cozze contaminate in Italia, l’allerta arriva dal Ministero della Salute con la notifica 2019.1996. La segnalazione avverte di una possibile intossicazione alimentare per sindrome paralitica provocata da molluschi o PSO (Paralytic Shellfish Poisoning). Questa intossicazione è provocata ingerendo molluschi contaminati che hanno accumulato saxitossina. È stato predisposto il ritiro immediato dal mercato dei prodotti distribuiti ad atri paesi dell’Ue tra questi anche la Francia. Il consumo delle cozze contaminate può causare diverse malattie di origine batterica e virale, nonché l’intossicazione da tossine (saxitossina).

Cozze contaminate da saxitossina

La saxitossina ha gli effetti simili a quelli della tossina botulinica e compaiono entro trenta minuti dalla loro ingestione. I sintomi immediati sono: diarrea, vomito, atassia e parestesie di labbra, estremità delle dita e lingua. In casi gravi si può arrivare al collasso cardiovascolare e all’insufficienza respiratoria.  Non ci sono rimedi per la saxitossina; il suo tasso di mortalità varia dall’1% al 22%. Il sistema di allerta RASFF invita a prestare molta attenzione e non consumare le cozze vive.

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