Allerta mondiale sul latte: scontata la presenza di antibiotici

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09/02/2020

Antibiotici nel latte, non possiamo più far finta di niente

Allerta mondiale sul latte: scontata la presenza di antibiotici

Degli studi precedenti già ci avevano avvisato della presenza di antibiotici nel latte, ma ora non possiamo continuare a far finta di niente. Le ombre sul latte non possono certo passare inosservate nel momento in cui l’antibiotico-resistenza è ormai diventata una vera e propria allerta mondiale. I test che sono stati effettuati su 21 tipi di latte, UHT e freschi, hanno dato risultati sconcertanti e allarmanti, 12 tipi di latte analizzati sono risultati avere tracce di cortisonici, antinfiammatori e antibiotici.

Ma da dove arrivano questi residui di farmaci che vanno a finire nel latte

Questi residui di farmaci provengono dagli allevamenti convenzionali dove sono permessi gli usi di antibiotici, cortisone e antinfiammatori che vengono usati nella cura della mastite, un’infezione della mammella delle mucche.

Ma quello che ci si chiede, se c’è una legge che lo permette e si rispettano i limiti consentiti, perché ci dovremmo preoccupare? I motivi per cui ci dobbiamo preoccupare sono due, vediamoli:

  • l’antibiotico resistenza
  • alterazione del microbiota dei bambini

Il problema è uguale sia per adulti che per i bambini. L’assunzione di antibiotici costante e anche a piccole dosi va a determinare una pressione selettiva sulla flora batterica intestinale; ci viene ricordato dagli studiosi che si vanno a creare delle resistenze e si va ad alterare il microbiota umano e si potrebbe ripercuotere poi in asma e obesità.


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Cosa fare è la risposta che ci viene dall’Università Federico II di Napoli che si è resa disponibile per queste ricerche e che scopre le eventuali tracce di medicinali nel latte mettendosi a disposizione della comunità. Quello che bisogna fare oggi da parte di produttori e autorità pubbliche non dire “non lo sapevamo”, e che quindi non si potrà più fare finta di niente difronte a questo potenziale rischio che si corre consumando il latte e i suoi derivati e che nessuno è in grado di escludere.