Allerta vaccini, somministrate 145 dosi scadute: la rabbia dilaga

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28/01/2019

145 dosi di vaccino scadute somministrate a bambini con età compresa tra 3 mesi e 4 anni: la rabbia dei genitori contro il muro di gomma della burocrazia.

Allerta vaccini, somministrate 145 dosi scadute: la rabbia dilaga

A rischio la salute dei bambini dopo la somministrazione di 145 dosi di vaccino scaduto. E a Jinhu, in Cina, scoppia la rabbia dei genitori.

La rabbia dei genitori si è riversata su alcuni funzionari fuori i cancelli del Licheng Health Centre.

Vaccino scaduto ai bambini

In Cina il regime si scontra con la rabbia dei genitori come contro un muro di gomma dopo che sono state somministrate 145 dosi di vaccino anti polio scadute a bambini con età compresa tra i 3 mesi e i 4 anni.

Una bimba di 15 mesi, vittima della somministrazione della dose scaduta,  ha manifestato un’eruzione cutanea dopo il vaccino. I genitori che hanno cercato di capire cosa fosse successo hanno scoperto soltanto che i vaccini somministrati alla figlia non avevano numero di serie e, quindi, non potevano essere tracciati.

Il partito ha messo sotto inchiesta 17 funzionari per cercare di trovare il capro espiatorio di un mercato che in Cina tocca i 21 miliardi di yuan (l’11% del mercato mondiale).

I vaccini in questione rientrano tra quelli obbligatori di immunizzazione gratuita del governo, fetta di mercato dominata da produttori statali.

Già nel 2016 vaccini conservati in maniera approssimativa erano stati venduti in tutto il Paese.

Qual è il punto debole del mercato dei vaccini in Cina? A svelarlo un ex dipendente della Changsheng Biotech, industria famraceutica, “Siamo l’unico istituto ne Paese in grado di testare la qualità e l’efficacia dei vaccini. La Cina produce oltre un miliardo di vaccini ogni anno. Non si riesce a testare ogni lotto prima di metterli sul mercato”. Ad essere testato solo il 5% dei campioni messi in commercio.