Analisi delle urine, il prelievo una bomba batteriologica, ecco cosa succede

Attenzione a come viene effettuato il prelievo delle urine, il più delle volte quello che sembra un servizio efficiente si trasforma in bomba batteriologica

Gli utenti costretti a operazioni poco piacevoli con i propri campioni biologici. Macedonio Melloni, sala prelievi: il bagno un servizio per gli utenti o una “bomba batteriologica“?

A chi si reca all’accettazione per consegnare i campioni relativi all’esame delle urine viene richiesto di effettuare il campionamento delle stesse, ovvero di travasarle dal bicchierino già in possesso direttamente in una provetta che viene consegnata in loco. Operazione poco agevole che gli utenti devono svolgere nell’unico locale servizi, con una raccolta scarsamente corretta e igienica dei contenitori usati.

Milano, 25 gennaio 2019. Disagi per gli utenti, e anche per chi si occupa della pulizia dei locali, alla sala prelievi del P.O Macedonio Melloni di Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco.

Da qualche tempo, infatti, alle persone che si recano al banco dell’accettazione per consegnare i campioni relativi all’esame urine chimico fisico viene richiesto di effettuare il campionamento delle stesse (letteralmente di travasarle) dal contenitore in loro possesso direttamente in una provetta con tappo giallo, che viene consegnata in loco. Questa provetta viene definita “contenitore secondario per attività analitica“, ovvero è il contenitore che viene utilizzato poi in laboratorio per gli esami necessari. Questa attività di travaso va ad inficiare sulle corrette modalità di raccolta del campione in possesso dell’utente, quindi già raccolto precedentemente presso la propria abitazione. Infatti, la raccolta delle urine di norma dovrebbe essere effettuata al proprio domicilio e la consegna dovrebbe avvenire al momento in cui ci si reca presso il punto prelievi.

E qui sorge il problema, grave sia per questioni igieniche (aumentando anche le “necessità” di manipolazione del campione) sia per questioni pratiche dei tanti pazienti – compresi anziani, donne incinte, bambini – obbligati a questa operazione di “campionamento”. Già, perché per compiere il travasamento, l’utenza si trova a dover utilizzare i servizi igienici presenti in un unico locale situato di fronte la sala prelievi.

Oltre all’affollamento, non certo piacevole, le persone sono costrette a buttare i contenitori di raccolta appena svuotati, così come le relative confezioni esterne, in un cestino di plastica rigida collocato vicino al lavabo, di norma utilizzato per gettare la carta monouso a disposizione per asciugarsi le mani. Anche se recentemente è stato posto nel locale servizi pure un contenitore Allpack in cartone, appare evidente che il
rischio di contaminazioni, o comunque di scarsa igiene, è elevato, sia per gli utenti sia per il personale.

A seguito di una segnalazione effettuata da un RLS aziendale, tutto sembrava essere tornato alle “vecchie” pratiche, dopo una settimana gli utenti si sono nuovamente ritrovati alle prese con il “campionamento”. L’unica miglioria introdotta, su indicazioni del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione dell’ASST, sembrerebbe l’implementazione dei passaggi di sanificazione del bagno, con un aumento della frequenza della pulizia nella prima parte della mattinata. Per questo, la Segreteria Territoriale NurSind Milano – il sindacato delle professioni Infermieristiche – ha scritto al dirigente della ASST e al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della ATS Milano.

Rimane però evidente che questa prassi – quella del campionamento di materiali biologici – dovrà essere riorganizzata in maniera più sicura ed efficiente. A tutto vantaggio della salute dei cittadini milanesi e del buon funzionamento del servizio che dovrebbe garantire una sala prelievi.

NurSind

NurSind è il primo ed unico sindacato infermieristico ad aver raggiunto la rappresentatività a livello nazionale. NurSind nasce nel 1998 in provincia di Cagliari e Trapani e negli anni si è diffuso in tutta Italia, dove è presente con oltre 100 segreterie territoriali: oggi conta più di 30.000 iscritti a livello nazionale. NurSind ha lo scopo di tutelare gli interessi e le prerogative della professione e di collaborare con le istituzioni per ripristinare la legalità e realizzare tutti gli obiettivi previsti dalla normativa in tema di diritti sanitari. www.nursind.it. Nursind, Segreteria Territoriale di Milano, www.nursindmilano.it

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