Attenzione all’alimentazione tra Natale e fine anno

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25/12/2019

Fate attenzione nelle festività a quello che mangiate, spesso si finisce in ospedale.

Attenzione all’alimentazione tra Natale e fine anno

Bisogna fare attenzione a quello che si mangia e a come si mangia in queste feste tra Natale e Capodanno, spesso ci si finisce in ospedale, a volte per sciocchezze ma che poi possono portare a conseguenze più gravi. Il motivo principale possono essere le infezioni intestinali che si possono generare in quanto non facciamo molta attenzione, spesso i motivi sono quelli dovuti ad ingerimento di carne cruda o pesce crudo.

Vediamo quali possono essere i problemi della cattiva alimentazione tra Natale e Capodanno.

Un sondaggio che ci arriva dalla Svizzera ha voluto scoprire quali sono i medicinali che vengono più acquistati nelle farmacie nei mesi che vanno tra dicembre e gennaio, ebbene sono propri quelli che servono a guarire problemi intestinali e mal di pancia, la conferma viene anche dalle case farmaceutiche.

Purtroppo questo è un problema ricorrente e la cosa che bisognerebbe fare per cercare di risolvere questo problema, sarebbe arrivare alla fonte, alle cause. Le prime ricerche danno la colpa a questo fenomeno a due varianti: la prima colpevole è la carne di pollo che spesso viene messa nei piatti non cotta bene, mezza cruda, insieme a contorni vari che ingeriti insieme al pollo non ci fanno accorgere del difetto; il secondo motivo è quello di ingerire pesce crudo.


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Per questi motivi appena citati l’infezione alimentare più segnalata è la campilobatteriosi. Come fare per evitare tutto questo? La risposta è abbastanza semplici, non mangiare il pesce crudo e quando si cucina la carne di pollo assicurarsi che sia cotta per bene.

Bisogna ricordare che poi quelli più a rischio sono le fasce più deboli della popolazione, solitamente anziani, bambini e persone con patologie gravi. Anche perché delle semplici infezioni intestinali se non trattate bene e tempestivamente, possono complicarsi, il 20% vanno a finire in ospedale.