Cancro: ‘’oncochip’’il dispositivo per scoprire persone a rischio, ecco di cosa si tratta

Dispositivo per scoprire i pazienti a rischio tumore, ecco quello che devi sapere

Si tratta di un dispositivo che sarà testato dall’anno prossimo su ben 4000 pazienti. Gli esperti dicono che questo dispositivo, ‘’sarà la carta d’identità del tumore’’

Oncochip, per scoprire i tumori, ecco gli ultimi aggiornamenti

Praticamente il nuovo dispositivo è stato sviluppato precedentemente ma è stato testato solo sui polmoni. Il Presidente dell’Alleanza contro il cancro ha dichiarato: “Oggi in Italia il 60% dei predisposti non sa di esserlo. Grazie a lui potremmo far emergere questo sommerso, con costi paragonabili a quelli degli attuali test diagnostici”.

Sarà possibile identificare i pazienti che sono predisposti per familiarità e genetica al tumore, ma che non sanno ancora di essere esposti al rischio. Con questo dispositivo, i medici avranno la possibilità di scoprire più tipi di cancro, verificando oltre 500 geni in un solo organismo.

Buone notizie per il nostro Paese, il dispositivo, progettato dai ricercatori dell’Alleanza contro il cancro sarà testato dall’inizio dell’anno prossimo su 4.000 pazienti italiani.

laboratorio analisiIl nuovo sistema di monitoraggio, sembra a non essere l’unico realizzato, già dal mese di febbraio un altro dispositivo è stato testato su circa 1.000 pazienti per quanto riguarda il tumore polmonare.

Il Presidente dell’Alleanza contro il cancro, Ruggero De Maria ha dichiarato: ‘’ Il nuovo oncochip universale rappresenta un’evoluzione del precedente. Inoltre, il Presidente, spiega: ‘’ Lo testeremo inizialmente sui tumori di ovaio, mammella e colon, cioè quelli con la più alta familiarità. I 4000 pazienti saranno arruolati in 20 dei nostri Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e in una decina di ospedali”.

In poche parole questo innovativo dispositivo analizza il DNA presente nel sangue del paziente, dopodiché viene messo a confronto con quello estratto da una biopsia del cancro. L’esito del test entro 2 giorni, dovrebbero dare la risposta e sarà una sorte di ‘’carta d’identità’’ del cancro, portando in superficie tutti i punti deboli. Siamo in attesa di nuovi aggiornamenti, con la speranza che il nuovo dispositivo sia una vera e propria innovazione.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.