Cannella: ecco come far calare gli zuccheri nel sangue

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17/02/2020

La cannella, una spezia che riduce gli zuccheri nel sangue.

Cannella: ecco come far calare gli zuccheri nel sangue

La cannella è una spezia molto usata nelle cucine di tutto il mondo e la troviamo in tutte le gastronomie, ha un sapore inconfondibile. Degli studi ci parlano della cannella anche come prodotto benefico per la nostra salute, abbassano il colesterolo e i trigliceridi e regolano gli zuccheri nel sangue.

La cannella ottima per calare gli zuccheri nel sangue

La cannella ha un’azione antiossidante e riduce la sensazione di fame, ringiovanisce il sistema immunitario, ottima anche per sciogliere muscoli, ha proprietà coagulanti e tonifica l’apparato digerente.

La cannella è ricca di vitamina C e K, di fibre, vitamine minerali come calcio, magnesio e ferro, insomma la cannella con tutte queste proprietà riesce ad essere, oltre che ad essere usata in cucina, anche una spezia curativa.

La cannella è un’ottima spezia che serve a far calare gli zuccheri nel sangue, e adesso vi diremo come; questo non significa che chi soffre di diabete può sostituire la terapia che gli è stata data dal medico, assolutamente no.

Un modo per poter usare la cannella può essere quella di aggiungerne un pizzico nel caffè, non vi rovina il gusto del caffè, anzi è molto gradevole.

Bisogna, come tutte le cose, saper usare la cannella, con una certa moderazione e senza esagerare. In particolare nei soggetti sani può aiutare a ridurre e regolare gli zuccheri, ma come detto prima per chi ha una patologia come il diabete, la cannella non è curativa.

Che cos’è la cannella?

La cannella è un albero sempreverde della famiglia delle Lauracee, è originario dello Sri Lanka, dal quale si ricava l’omonima spezia diffusa in Europa quanto in Asia. Vengono chiamate ugualmente cannella altre piante, e in particolare due, e sono: Cinnamomum verum e Cinnamomum cassia.

Attenzione a non esagerare con le quantità, le controindicazioni possono essere convulsioni, irritazioni alla mucosa intestinale, allergie. Evitare l’uso in gravidanza e durante l’allattamento.