Che cosa è veramente giusto portare come pranzo in ufficio? Come comportarsi?

-
13/09/2019

Per chi lavora fuori casa, la pausa pranzo deve tenere conto delle calorie e del portafoglio, ecco le scelte giuste da fare.

Che cosa è veramente giusto portare come pranzo in ufficio? Come comportarsi?

Per chi lavora fuori casa, la pausa pranzo deve tenere conto delle calorie e del portafoglio, ma qualunque sia quello che vi mangiate, l’importante è fare le combinazioni giuste. Una volta c’era la scatola di latta, poi i termos, oggi i contenitori pratici, super tecno o di design, versioni refrigerate o che si attaccano ai pc. Qualunque sia il contenitore, la cosa importante è che la composizione deve essere fatta con criterio e di conseguenza valida alternativa rispetto al solito tramezzino super farcito mangiato di corsa al bar.

Vediamo quale può essere il pranzo giusto da portare in ufficio

Nel contenitore l’ideale è comporre un piatto unico composto da cereali, riso o farro, o legumi e verdure, anche la pasta integrale può andare bene. A questo piatto si può aggiungere un frutto intero. Se poi nel menù vogliamo inserire carne, pesce e uova, si può, il problema può essere la conservazione, se in ufficio non avete il frigo, evitate carne e pesce. Può andare bene una frittata con verdure o del formaggio stagionato.

Anche per i congelati dipende se avete a disposizione un frigorifero, un microonde o un forno dove riscaldarli. Per portarsi del mangiare cucinato, non è poi così difficile e complicato, i piatti con verdure, legumi e cereali, si possono benissimo cuocere il giorno prima, la sera, mentre si cucina, si può pensare anche al giorno dopo. Per chi soffre di patologie, prepararsi il pranzo da portarsi in ufficio, è una soluzione molto utile per chi deve tenere sotto controllo quello che mangia, così, ad esempio, tanto per dirne una, per chi deve ridurre il contenuto di sale tanto da controllare l’indice glicemico.


Leggi anche: Pensioni anticipate e quota 41 per i precoci: i requisiti a oggi, ma l’allargamento nel 2022 è a rischio

Prepararsi il pranzo può anche facilitarvi nel scegliere gli alimenti che possono provocarvi, in piena digestione, sonnolenza. Scegliendo alimenti integrali che hanno amidi in grado di reggere meglio la cottura e forniscono energia più a lungo. Per chi è in sovrappeso, prepararsi il pranzo da solo può essere di ottimo aiuto. Basta raddoppiare la quantità di verdure e dimezzare la quantità di pasta, raggiungendo un buon grado di sazietà. Il pericolo è la sera quando si torna a casa, ci si può abbuffare. Qui ci vuole anche il buon senso; organizzare la dispensa non riempendola di cibo spazzatura, anticipare di un’oretta l’orario della cena, ci fa abbuffare di meno e ci fa dormire meglio.

Per i contenitori del vostro pranzo, ottimi quelli di vetro o di acciaio inox, ottimo se avete dove riscaldarli. Attenzione ai cosiddetti lunch box di plastica, verificate bene sull’etichetta che il materiale sia esente da BPA e ftalati, si tratta di interferenti endocrino che ingannano i nostri sistemi ormonali (abbassano il testosterone nell’uomo) e che, venendo rilasciati con il calore, possono passare nei cibi.

Nell’ora del pranzo a lavoro staccatevi da tutto

Anche se la vostra composizione di pranzo è equilibrata, non bisogna rimanere seduti davanti alla scrivania. Bisogna spegnere computer e telefonino, anche per mezz’ora, mangiare e poi alzarsi, distrarsi, camminare, andare a prendersi un caffè al bar, vedere la luce fa molto bene, anche per poco, prendere una boccata d’aria favorisce la produzione di vitamina D, fa bene all’umore e anche alla concentrazione.

Fare la dieta del panino e perdere 2 chili, si può