Chirurgia estetica può diventare un servizio pubblico?

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14/12/2017

La chirurgia estetica, non è una moda come tutti pensano, ma un vero problema che porta ad altre patologie, perchè non fornire un servizio pubblico a tutti?

Chirurgia estetica può diventare un servizio pubblico?

La chirurgia estetica negli ultimi anni hanno fatto fervore sia perché molto pubblicizzati dai “media” sia da varie trasmissioni TV dedicate. Quest’ultime hanno donato serenità e autostima a persone con seri problemi estetici pur non potendo  affrontare questi costosissimi  interventi. Quest’ultime mi hanno fatto riflettere e dire: Perché non richiedere un servizio pubblico?

Chirurgia estetica quanto è importante?

A volte noi ci soffermiamo leggermente su questo argomento credendo che sia solo un fatto di estetica, invece a mio parere una persona, che sia famosa o non, per sottoporsi alla  chirurgia estetica ha un problema serio, e cioè quello di non piacersi e di non piacere,  ed è quello il vero dramma.

Allora chi ha la possibilità economica lo fa tranquillamente a volte esagerando. Invece chi non può si trova in difficoltà a relazionarsi .

Bisogna intervenire con un servizio pubblico perché questa non è più un’ esigenza ma una necessità.

Basta con i soliti luoghi comuni di rifarsi le labbra  o le tette parliamo di interventi seri che a volte deturpano oltre che il lato estetico anche il lato interiore.

A quel punto subentra  Depressione e l’anoressia.

Quindi togliamo quel punto interrogativo e affermiamo a gran voce che  anche la chirurgia estetica può diventare un servizio pubblico.

Effetti della depressione e anoressia.

Spesso la bassa autostima e il perfezionismo tanto osannato dalla forma fisica, comune soprattutto  nelle adolescenti, che per raggiungere una perfetta forma fisica incorrono a diete drastiche e pur se dimagrite hanno una percezione distorta del proprio peso corporeo e della propria forma, aggravando rinchiudendosi in se stesse peggiorando con disturbi d’ansia e fobie sociali.

La depressione  può manifestarsi in qualsiasi fase di vita, e se pur legate a qualche disturbo di autostima consiste nella perdita di interesse e di piacere per qualsiasi attività con  la presenza di disturbi del sonno e di astenia, una diminuzione della concentrazione  o un eccessivo senso di colpa  ricorrendo spesso in entrambi i casi a pensieri di morte o suicidio.

Se la chirurgia estetica servirebbe a risolvere una parte di questi gravi problemi, allora ben venga l’intervento  del  servizio pubblico.

M.C.