Cibi alleati del cuore: ecco quali sono

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27/04/2020

Il cuore e tutte le raccomandazioni sulle cose che fanno bene assumere: abbiamo il peperoncino, il caffè, il cioccolato fondente e la pasta.

Cibi alleati del cuore: ecco quali sono

Ci sono degli alleati del cuore, impariamo a conoscerli. Sono esattamente la pasta, il peperoncino, il cioccolato fondente e il caffè; vengono promossi a pieni voti dalla dieta mediterranea insieme a loro anche le spezie e i carboidrati integrali.

Ecco la lista degli alleati del cuore

La conferma a tutto questo si è avuta durante un convegno tenuto a Roma qualche mese fa, a cui hanno partecipato più di 4mila cardiologi provenienti da tutto il mondo.

Ci sono molti alimenti che, se vengono cucinati nel modo giusto, possono diventare degli alimenti molto importanti per il cuore. Quindi non bisogna eliminare il caffè, prenderlo al massimo, però, tre volte al giorno, il cioccolato fondente, fermarsi massimo a 40 grammi al giorno, sì a pane e pasta, ottimi se sono integrali, di farro o di orzo.

Ottimo l’effetto sulla longevità di aromi e spezie come capperi, origano, cipolla rossa, curry, pepe, prezzemolo, basilico e zenzero.

I cardiologi promuovono anche il vino rosso, senza esagerare, un bicchiere al giorno va bene; ottimi i pomodori rossi, meglio ancora se sono cotti, così vanno a liberare una sostanza che ha una reazione positiva per poter contrastare il cancro.

Per quanto riguarda gli alimenti a cui bisogna fare attenzione, davanti a tutti c’è il sale, limitarlo o addirittura eliminarlo completamente; inoltre bisogna fare attenzione alle proteine animali, a crackers e grissini, provocano un picco di insulina e fanno venire più fame. Bocciato in assoluto lo zucchero, qualsiasi tipo, va a favorire l’insorgere di neoplasie e delle malattie del cuore.

Ricordiamo a tutti che, in particolare in questo periodo di quarantena,  queste raccomandazioni fatte fino ad adesso contano ancora di più; infatti ci muoviamo poco e niente ed è per questo che quello che mangiamo, lo accumuliamo.

Bisogna cercare di muoversi in qualche modo, fare esercizi in casa o comunque cercare di camminare un poco: dal 4 maggio avremo più libertà di muoverci; appena possiamo, muoviamoci.