Cibo biologico: più sano o solo un lusso?

CIbo biologico più salutare? Non proprio, solo più costoso e a dirlo è Altroconsumo.

Sono sempre in aumento i consumatori che preferiscono, nel fare la spesa, scegliere i prodotti BIO convinti di scegliere un cibo più sano, pulito e salutare. Ma c’è chi si oppone a questa opinione sostenenso che i cibi biologici siano pericolosi.

Cibi biologici: cosa dice la legge?

La legge dice che la produzione biologica ha una funzione sociale e ambientale basata sulla qualità dei prodotti, sulla sicurezza alimentare, sul benessere degli animali, sulla tutela dell’ambiente e sulla salvaguardia della biodiversità per tutelare la salute e ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

Ma sono tutti d’accordo? Non proprio

Deborah Piovan, imprenditrice agricola e firmataria, insieme ad altre 400 persone di un documento inviato al Senato, sostiene che “E’ un disegno di legge che promuove un metodo a discapito di un altro, scoraggia la ricerca scientifica,finanzia corsi che andrebbero a promuovere un marchio sostanzialmente privato come quello biodinamico che fa uso anche di pratiche esoteriche. In compenso l’Italia rimane un Paese dove è vietato non solo all’imprenditore agricolo di coltivare piante ogm, ma perfino ai ricercatori pubblici di sperimentare in campo aperto piante geneticamente migliorate”.

Contraria al BIO anche Elena Cattaneo, farmacologa, biologa e senatrice che ha condotto molte campagna contro il bio e che ha sostenuto che i campi coltivati a biologico inquinano il terreno con un metallo pesante, il rame, molto più tossico del glifosato

Agricoltura biologica contro agicoltura chimica

Altroconsumo nel 2015 ha sottoposto i cibi biologici e non ad un test evidenziando che frutta e verdura bio non sono più salutari e che tra le due categorie di cibi non ci sono differenze (a parte il prezzo ovviamente). Identici contenuti di vitamine, minerali e antiossidanti.

Piovan specifica che “In realtà l’agricoltura attuale non inquina, ed è sottoposta a standard europei. Ha dovuto subire il vaglio di agenzie europee e protegge dagli inquinanti operatori agricoli e consumatori. Che i suoi prodotti siano sani lo dicono i dati del Ministero della salute. Perché dunque spendere di più comprando biologico?” e aggiunge “La gente ha iniziato a comperarlo solo perché aveva paura. E su quali basi aveva paura? Su quali evidenze scientifiche? Viviamo nel secolo più sicuro, con abbondanza di cibo sano e a buon mercato, contemporaneamente però abbiamo i consumatori più preoccupati al mondo. E’ una contraddizione. La disponibilità di terra si sta riducendo, la popolazione mondiale è in aumento e dobbiamo aumentare le produzioni, cosa che possiamo fare solo grazie alle nuove tecnologie. Mentre il biologico, che produce poco e non potrebbe sfamare il Pianeta, usa pesticidi come il rame, che permangono a lungo nel terreno”.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.