Contaminazioni dei molluschi con rischio Norovirus: allarme in Europa e in Italia

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26/01/2020

Attenzione ai molluschi contaminati, l’allerta arriva anche in Italia.

Contaminazioni dei molluschi con rischio Norovirus: allarme in Europa e in Italia

C’è un’allerta che riguarda il virus dalla Cina e fate molta attenzione, riguarda dei molluschi contaminati che potrebbero avere il collegamento con la Cina e il grosso rischio è di quello che possono far ammalare le persone causando problemi intestinali.

Andiamo a vedere quali sono i contenuti dell’allerta e i rischi che si possono correre

Purtroppo sono arrivati anche in Italia i molluschi contaminati che già la settimana scorsa erano approdati in altri paesi, parliamo di molluschi freschi e non congelati; li possiamo trovare sui banconi dove viene venduto il pesce fresco e nei supermercati.

Il RASFF mette in allarme i consumatori e avverte di fare attenzione in particolare con le ostriche che sono quelle più a rischio e maggiormente sotto osservazione, in particolare quelle provenienti dalla Francia.

Sono stati fatti degli esami di laboratorio ed è stata riscontrata la presenza del Norovirus, parliamo di un batterio che può causare delle grosse gastroenteriti. Per ora non si conosce né la marca né il lotto di queste ostriche, ma la cosa che più ci viene da consigliare è che per il momento bisogna evitare di mangiarle.

Il Norovirus è un virus che ha un tempo di incubazione che va dalle 12 alle 48 ore e può durare fino a 3 giorni. I sintomi sono diarrea, crampi, vomito e febbre, non ci dovrebbero essere delle grosse complicazioni e dei grossi rischi, ma comunque il consiglio è di fare molta attenzione e al minimo sentore di qualche sintomo citato in precedenza rivolgersi al proprio medico per chiedere consiglio.

Per combattere questo virus non ci sono medicinali specifici o un vaccino, quello che si raccomanda è quello di assumere molti liquidi per combattere la disidratazione provocata da vomito e diarrea. Molta attenzione bisogna farla con i bambini e gli anziani, in particolare quelli che già soffrono di patologie gravi.

Per cercare di prevenire il contagio del virus ci sono alcune attenzioni da fare:

  • utilizzare cibi di provenienza certificata soprattutto se si tratta di frutta, verdura e pesce
  • lavarsi le mani prima di toccare il cibo
  • lavare e disinfettare i materiali e le superfici che possono essere venuti in contatto con il virus