Cos’è l’artrite reumatoide? Tutte le informazioni da sapere

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10/10/2019

L’artrite reumatoide è una malattia che paralizza il soggetto al punto da non poter aprire una bottiglia di acqua o salire le scale.

Cos’è l’artrite reumatoide? Tutte le informazioni da sapere

Sentiamo spesso parlare di artrite, ma poche volte abbiamo sentito la parola assieme ad un’altra, reumatoide. Non tutti la conoscono: l’artrite reumatoide è  malattia infiammatoria cronica che colpisce tutte le piccole e grandi articolazioni. Si presenta come patologia autoimmune, in quanto il sistema attacca erroneamente i tessuti del proprio corpo.  Colpisce la pelle, polmoni, cuore, reni, occhi e vasi sanguigni.

Nello specifico, colpisce il rivestimento delle articolazioni, la membrana sinoviale e il tessuto osseo, provocando un gonfiore doloroso e un’impotenza funzionale, erosioni ossee, deformità articolari e quindi disabilità. Oltre a questo, c’è una nota negativa: le cause e la diagnosi  non sono immediate.

Cerchiamo, comunque, di capirci di più.

Che cos’è l’artrite reumatoide?

Possiamo iniziare ad agitarci quando si presentano i primi sintomi, ovvero dolori articolari simmetrici,  alle piccole articolazioni di mani e piedi, ma anche a polsi, gomiti, spalle, caviglie, ginocchia.

C’è da notare che i dolori sono più intensi di notte e al risveglio, mentre tendono a diminuire  durante la mobilizzazione e nel corso della giornata.

Vediamo che le articolazioni si posso gonfiare e irrigidire, diventare calde e arrossate, così da arrivare al punto di avere difficoltà anche nel salire le scale.


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I sintomi non finiscono qui: ci sono anche i  dolori muscolari, febbre, formicolii, comparsa di lesioni cutanee e sottocutanee.

Come nasce questa malattia e che conseguenze si possono avere?

In linea di massima le cause vere e proprie che scatenano questa terribile malattia sono ancora sconosciute.

Dal mondo della medicina, però, giunge notizia che la responsabilità ricade anche su altri fattori come: componente genetica, predisposizione, genere, età, fumo, alimentazione, fattori ormonali, agenti di natura infettiva e forti eventi stressanti.

Per quanto riguarda la cura, di base c’è la terapia farmacologica, anche se la dieta mediterranea sembra avere un ruolo preventivo, mentre l’obesità un aggravante.

Chi sono i soggetti di questa malattia?

Almeno per quanto riguarda l’Italia, si parla di circa 400.000 casi. Tale artrite tende a colpire più le donne che gli uomini.

La fascia di età più colpita è quella che va dai 40 ai 60 anni, anche se si può manifestare a tutte le età.

Si può curare o prevenire la malattia dell’artrite reumatoide?

Purtroppo non ci sono terapie preventive,anche se negli ultimi 20 anni la terapia è molto cambiata e ha permesso miglioramenti importanti, permettendo ai pazienti fare le classiche attività quotidiane.

I farmaci più utilizzati sono: antinfiammatori non steroidei (Fans) e i corticosteroidi, spesso usati per brevi periodi durante la diagnosi.

In seguito, vengono prescritte “terapie di fondo”: Methotrexate, leflunomide, salazopirina, idrossiclorochina.

Si parla anche di  “farmaci biologici” o “biotecnologici”, frutto di sofisticate e costose ricerche.

Ma nei casi più seri è impossibile non ricorrere alla chirurgia ortopedica.

Decisive sono la riabilitazione e l’attività fisica durante le fasi di remissione, quando la patologia non è attiva, ma anche in caso di esiti invalidanti per evitare il progressivo peggioramento.


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Molto probabilmente esistono altre numerose forme di artrite reumatoide che ancora non vengono riconosciute chiaramente.

Certo, da 20 anni a questa parte sono stati fatti molti passi avanti nella diagnosi e cura di tale patologia invalidante e dolorosa, e speriamo che si vada sempre avanti con tale successo.

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