Curcuma e allarme epatite, i casi di epatite sono voluti? Quali sono i benefici reali? Facciamo chiarezza

Curcuma e allarme epatite, dubbi su come è stata contaminata la curcumina e quali sono i benefici reali, facciamo chiarezza.

Da giorni l’integratore a base di curcuma ha allarmato il web. Il Ministero della Salute ha emanato un comunicato con la classifica di tutti gli integratori a base di curcuma contaminati. Sono 19 attualmente i casi di epatite colestatica acuta non infettiva e non contagiosa. Una equipe di medici sta studiando da dove è partita la contaminazione. La curcuma sotto forma di integratori, radici e polvere, ha raggiunto dei valori di mercato altissimi. La domanda che è stata posta: ha davvero i benefici tanto decantati? Quanto c’è di vero e quanto di falso in quello che gira in rete? Facciamo chiarezza

Integratori a base di curcuma e casi di epatite

Sul ritiro degli integratori a base di curcumina che provocano epatite, molte le ansie e paure dei consumatori, anche perché gira la notizia che qualcuno li abbia contaminati per diffondere il virus.

È una notizia falsa, gli integratori sono stati ritirati dal commercio perché collegati a casi di epatite A non contagiosa e no infettiva. Quindi, la contaminazione è avvenuta nella produzione, probabilmente sono contaminate le radici oppure l’estrazione non è avvenuta in modo corretto, ricordiamo che sono prodotti che arrivano da lontano.

Curcuma: ottimo antinfiammatorio

È vera la notizia che la curcuma è una pianta ricca di antiossidanti, ha proprietà antinfiammatorie e antidepressive. Inoltre, è stato accertato che la curcuma svolge un’azione antinvecchiamento e antinfiammatorio. Utilizzato nei casi di artrite reumatoide e a livello di giunture. Per renderla più efficace si abbina alla piperina da pepe nero.

È falsa la notizia che la curcuma per migliorare i suoi benefici si può applicare direttamente sulla pelle, come dimostrato dalla medicina popolare indiana e asiatica.  

La curcumina non produce effetti collaterali?

Falsa è la notizia che la curcumina essendo un prodotto naturale non può dare effetti collaterali. Infatti, come si legge anche dalle varie indicazioni negli integratori, l’assunzione della curcuma è sicura, fino a 10-12 grammi al giorno. L’organismo deve supportate tali dosi devono essere assunte per brevi periodi. L’abuso della curcuma si evidenzia con il colore giallognolo della pelle per eccesso di produzione della bile. Questo effetto potrebbe causare complicazione a livello epatico, si consiglia di consultarsi con il medico immediatamente quando si presentano questi sintomi.

La curcumina è un antitumorale?

Su questo punto ci sono idee contrastanti. Va ricordato che gli integratori alimentari fanno un’azione preventiva in un lasso di tempo molto ampio. La curcumina ha un’azione protettiva per i tumori prostatici benigni, aiuta a sopportare la radioterapia, la chemio. Aiuta l’organismo in queste terapie invasive.