Dalla Cina regalati dispositivi anti contagio al Loreto Mare di Napoli grazie a Yulin e alla sua famiglia

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06/04/2020

Dalla Cina arrivano a Napoli dispositivi anti contagio grazie a Yulin

Dalla Cina regalati dispositivi anti contagio al Loreto Mare di Napoli grazie a Yulin e alla sua famiglia

In questo momento molto tragico per il nostro paese, ma anche per tutto il mondo, abbiamo imparato ad essere diffidenti e a guardare il prossimo con un po’ di sospetto. Ci sono storie, però, che ci toccano il cuore, come quella di Yulin Yuan, che stiamo per raccontare.

Yulin Yuan e la sua famiglia: i benefattori dell’Ospedale Loreto Mare di Napoli

Yulin è un ragazzo cinese di 22 anni, che da un anno si trova a Napoli per studiare all’Accademia di Belle Arti; è diventato quasi un cinese-napoletano, innamorato di Napoli. Tanto innamorato della città che ha preso una decisione: mobilitare la sua famiglia in Cina affinchè si adoperassero a fare una donazione per un ospedale; la sua decisione è stata l’Ospedale Loreto Mare.

Nemmeno il tempo di dirlo alla famiglia, che loro, dalla Cina, hanno donato all’ospedale 150 tute protettive, 120 mascherine N95, 50 occhiali protettivi e 20 copri scarpe. La mamma di Yulin, che si trova in Cina, è un medico e ha già vissuto in prima persona l’epidemia; di conseguenza ha capito subito le preoccupazioni che le ha espresso il figlio.

Il materiale arriverà nei prossimi giorni, in quanto al momento sono fermi alla dogana di Shangai. Il problema sono le tute, che sono a norma, ma non hanno certificazione UE. Nel frattempo la mamma di Yulin fa sapere che farà di tutto per sbloccare la situazione e che si sta adoperando per aggiungere altre 500 mascherine.

A Yulin è stato chiesto come si sente in quanto è da un anno che non vede la famiglia. Lui si dichiara introverso e non soffre, cerca di vedere il lato positivo della cosa,;nel frattempo si sta dedicando alla lettura di libri.


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Nel chiedergli, poi, se gli è venuto mai in mente di tornare a casa, lui ha risposto che parecchi suoi amici sono tornati, e anche lui avrebbe voluto; la madre, però, non ha voluto, in quanto ha ritenuto che viaggiare fosse pericoloso.

Alla domanda del perché abbia scelto proprio Napoli per gli studi, Yulin non ha dubbi e risponde che l’Accademia che c’è a Napoli è tra le più antiche e prestigiose, e, poi, che c’è il mare, che lo rilassa molto.

Nel domandargli se a causa di questo virus è stato mai discriminato Yulin risponde che nell’ultimo mese sì, e anche molte volte, ma che ci sono anche persone che gli vogliono bene e lo proteggono.