Dieta estiva ai frutti di bosco: ecco come dire addio alla pancia

Perdere 3 chilogrammi in 5 giorni grazie agli antiossidanti contenuti nei frutti di bosco: ecco come rimettersi in forma per l’estate con i frutti tossi che sgonfiano e aiutano la diuresi.

La dieta ai frutti di bosco è sicuramente uno dei regimi alimentari più chiacchierati dell’ultimo periodo, da una parte perchè promette risultati quasi miracolosi, dall’altra prchè è un regime alimentare che si può seguire soltanto per un breve periodo di tempo nonostante le proprietà benefiche per il nostro corpo contenute dai frutti rossi.

 

L’elevata percentuale di acqua contenuta dai frutti di bosco è proprio alla base di questo regime alimentare che promette di rimetterci in linea in vista dell’estate: mirtilli, lamponi, fragole, more, ribes, tutti frutti rossi che contengono sostanze benefiche per il nostro corpo ma che, in questo regime alimentare permettono di perdere peso molto rapidamente e proprio per questo deve essere un regime alimentare seguito per un periodo molto breve seguito da una corretta alimentazione per evitare di riprendere i chili persi.

 

Dieta dei frutti rossi

La dieta dei frutti rossi prevede 5 pasti al giorno, colazione, pranzo, cena e due spuntini per una dieta sgonfiante soprattutto per quel che riguarda il ventre.

Per il mattino la dieta prevede il consumo dei frutti accompagnati da latte o yogurt con cereali integrali o, se preferite, con del te.

Lo spuntino del mattino e del pomeriggio prevede di mangiare una buona razione di frutti rossi freschi o frullati.

Per pranzo si devono mangiare carboidrati e verdura (un esempio possono essere pasta al pomodoro fresco e un’isalata) mentre per cena sono previsti cibi più rilassanti per il nostro organisco, come ad esempio piesce o carne bianca accompagnate di generose porzioni di verdura cotta o cruda.

Frutti rossi, perchè?

I frutti rossi oltre ad essere molto ricchi di acqua e poche calorie sono ricchi di sostanze antiossidanti, favoriscono la diuresi riparano i danni ai vasi sanguigni e riescono a ritardare malattie neurodegenerative come il Parkinson.

Perchè contribuiscono a far dimagrire? Possedendo sostanze come le antocianine evitano l’assorbimento di grassi e zuccheri.

Per quanto riguarda, poi, i mirtilli in particolare sono tra i frutti a più alto contenuto di antiossidanti, favoriscono la diuresi e l’eliminazione di sostanza tossiche provocando immediato sgonfiore della pancia e evitano che i batteri di infiltrino nel tratto urinario. Il succo di mirtilli è considerato un toccasana per diabete, obesità e ipertensione.

Redazione

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