Farmaci equivalenti e biosimilari: l’Aifa chiarisce l’utilizzo

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09/09/2019

L’Aifa pubblica sul suo sito i chiarimenti dell’utilizzo dei farmaci equivalienti e biosimilari.

Farmaci equivalenti e biosimilari: l’Aifa chiarisce l’utilizzo

L’Aifa pubblica sul suo sito i chiarimenti dell’utilizzo dei farmaci equivalienti e biosimilari. La comunicazione si è resa necessaria dopo le molteplici richieste sull’utilizzo di questi medicinali. Riportiamo di seguito la comunicazione dell’ente.

Chiarimento utilizzo dei medicinali equivalenti e biosimilari

A seguito delle numerose richieste di chiarimento pervenute da parte degli utenti, si ritiene necessario fornire chiarimenti in merito all’utilizzo di equivalenti e biosimilari di medicinali sottoposti a monitoraggio tramite Registro.

Tenuto conto che l’autorizzazione all’immissione in commercio di equivalenti e biosimilari è conseguente all’utilizzo di lungo periodo dei farmaci originator, ad oggi l’Ufficio RM e la Commissione Tecnico Scientifica non hanno ravvisato la necessità di estendere l’eventuale monitoraggio alla scadenza del brevetto.

Pertanto si informano gli utenti che, salvo diverse disposizioni stabilite a seguito della valutazione della Commissione Tecnico Scientifica per casi specifici dei quali verrà data opportuna comunicazione sul portale (come avvenuto per i biosimilari a base di trastuzumab in associazione a Perjeta), i medicinali equivalenti e biosimilari non sono e non saranno sottoposti a monitoraggio.

Ufficio Registri di Monitoraggio