Farmaci essenziali: dal 1897 ad oggi lo sviluppo farmacologico è stato straordinario

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01/11/2019

I farmaci essenziali hanno avuto una crescita dal 1897 ad oggi in modo straordinario, ne sono diventati 460.

Farmaci essenziali: dal 1897 ad oggi lo sviluppo farmacologico è stato straordinario

Dal 1897 quando venne introdotta l’aspirina fino al primo antibiotico nel 1941 ad oggi, lo sviluppo della ricerca scientifica è farmacologica è stata straordinaria. Dagli anni ’40 dove sono stati scoperti antimalarici e antitubercolosi, contraccettivi orali e medicine per il diabete fino ad arrivare nel 1977 quando L’Organizzazione Mondiale della Sanità rende nota la sua prima lista di farmaci essenziali, allora ne erano 208.

Vediamo come è andata ad oggi la crescita di questi farmaci essenziali

L’ultimo aggiornamento ad oggi dei farmaci essenziali, è arrivata a 460, si tratta di farmaci ritenuti essenziali per rispondere ai principali bisogni di salute pubblica che dovrebbero essere disponibili e accessibili in tutti i paesi. La lista è uno strumento impiegato già da oltre 150 paesi e da molte organizzazioni internazionali come UNICEF e Unhcr.

La lista è un documento utile per sviluppare una migliore pianificazione in base alle specifiche esigenze sanitarie e alle infrastrutture locali. All’elenco del 2019 sono stati aggiunti 28 farmaci per gli adulti e 23 pediatrici. In particolare sono stati inclusi 12 farmaci antitumorali per curare il melanoma, il cancro ai polmoni e alla prostata, il melanoma multiplo e le leucemie.

Alla lista 2019 sono inclusi anche nuovi anticoagulanti orali per l’ictus cerebrale, la fibrillazione atriale e la trombosi venosa profonda offrendo opzioni al warfarin, che non necessitano di monitoraggio regolare. Non ultimi i farmaci biologici e biosimilari per l’artrite reumatoide e le malattie infiammatorie intestinali e la carbetocina termostabile per prevenire le emorragie postpartum.

Alla lista dei farmaci fa contrappunto quella dedicata ai test, e per questo sono stati aggiunti i test per tumori solidi e alcune malattie infettive presenti nei paesi a basso e medio reddito, per l’influenza dove non ci sono laboratori, e una sezione sulle donazioni di sangue. In tutto 46 test per le cure di routine e 69 per malattie specifiche. Tra test e farmaci essenziali, nuovi strumenti per migliorare la sanità globale.

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