Farmaco per il mal di testa ritirato dal commercio: ecco perché

Farmaco per il mal di testa, ritirato dalle farmacie, in quanto la National Health Service ha negato l’omologazione di un trattamento preventivo contro l’emicrania episodica o cronica, ci sono forti dubbi per quanto riguarda la sua efficacia e sui suoi costi, che, a quanto pare sono troppo elevati e non conviene, quando sul mercato ci sono altri farmaci per l’emicrania.

Stop Aimovig di Novartis

Si chiama Aimovig (principio attivo: erenumab), il farmaco, sviluppato in collaborazione con l’americana Amgen, a quanto pare diminuisce il numero di giorni di emicrania al mese di almeno la metà nel 40-50% dei pazienti.

National Institute for Health and Care Excellence dichiara che non vi sono dati sufficienti per confermare che Aimovig abbia un effetto migliore contro il mal di testa rispetto ad altri farmaci contro l’emicrania.

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La Svizzera invece è d’accordo con il farmaco

Lo scorso settembre Il National Institute for Health and Care Excellence aveva negato anche il Kymriah, un trattamento genetico progettato da Novartis per combattere la leucemia. L’Istituto sosteneva che questa terapia costo troppo, ma in Svizzera è stata comunque confermata e omologata. Ha un costo di ben 370.000 franchi, ma l’Istituto Swissmedic ha approvato anche Aimovig il farmaco contro l’emicrania, e allora ci sorge spontanea la domanda: c’è qualcosa sotto che non possiamo ancora sapere?

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.