Farmaco Zantac ritirato dalle farmacie per impurità cancerogene

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23/10/2019

Ranitidina, l’AIFA ritira tutti i lotti del medicinale Zantac 150 mg 20 compresse per impurità cancerogena.

Farmaco Zantac ritirato dalle farmacie per impurità cancerogene

È ancora la ranitidina la protagonista negativa di quest’ultima allerta farmaco, l’AIFA ritira tutti i lotti del medicinale Zantac e il motivo è per impurità cancerogene. Il farmaco è utilizzato per curare il reflusso gastroesofageo.

Andiamo a vedere esattamente di quale prodotto stiamo parlando

Il prodotto interessato dell’allerta è precisamente lo Zantac 150 mg 20 compresse, è un inibitore della secrezione acida utilizzato nel trattamento dell’ulcera, del reflusso gastroesofageo, del bruciore di stomaco e di altre situazioni associate a ipersecrezione acida.

La comunicazione di ritiro è avvenuta relativamente alla scoperta della presenza di un’impurezza denominata N-nitrosodimetilammina, Ndma.

La Ndma è classificata come sostanza cancerogena per l’uomo, è presente in alcuni alimenti e nelle forniture di acqua, ma ingerita in quantità basse non dovrebbe causare danni.

Si raccomanda a tutti i consumatori di controllare se in casa avessero questo prodotto, nel caso ne siete in possesso si prega assolutamente di non consumarlo.

Recatevi alla farmacia dove lo avete acquistato e fatevi cambiare il prodotto in allerta con un prodotto che abbia le indicazioni simili che possono risolvere il vostro problema di salute, oppure, se al momento non ne avete bisogno, fatevi rimborsare l’intera cifra del prodotto che avete pagato, non è necessario presentare lo scontrino fiscale del prodotto in questione.

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