Gli antibiotici del futuro si trovano nell’organismo umano.

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26/08/2018

I microbi diventano man mano più resistenti all’azione degli antibiotici. In futuro, questi, potrebbero esseri ricavati direttamente dall’organismo.

Gli antibiotici del futuro si trovano nell’organismo umano.

Gli antibiotici sono un fondamento della medicina moderna, ma sembra che l’era degli antibiotici stia volgendo al termine.

La scoperta della penicillina antibiotica negli anni ’20 ha avuto un grande impatto sulla storia umana. Non solo ha costituito una cura per alcune infezioni batteriche che prima erano mortali, ma ha anche generato grande interesse per a ricerca di nuovi antibiotici.

Un recente studio porta alla luce una scoperta impressionante

Alberto di Donato, coordinatore della ricerca dell’università Federico II di Napoli, afferma: “Molti antibiotici tradizionali risultano ormai inefficaci perché i batteri hanno capito come sopravvivere nonostante l’azione di queste sostanze, quindi l’obiettivo è di usare nuove categorie di molecole che sconfiggano i batteri”.

Gli antibiotici del futuro si trovano nel nostro organismoGrazie ad un recente studio i ricercatori hanno visto che gli antibiotici del futuro si trovano proprio dentro l’organismo umano. Oggi sono disponibili molti tipi diversi di antibiotici che combattono le infezioni in modi diversi. Un gruppo di ricercatori ha, però, fatto una scoperta impressionante.

L’organismo umano è meraviglioso: produce molecole ad azione antimicrobica. In questo modo l’organismo elimina le infezioni.

In poche parole i ricercatori hanno scoperto che ci sono dei composti chimici nell’ organismo che possono avere le stesse funzioni di un normale antibiotico. Ad esempio i peptidi antimicrobici, senza dubbio, sono in grado di eliminare molti microbi. Spesso, però, non sono potenti come un antibiotico. I ricercatori dell’Università Federico II di Napoli evidenziano il fatto che piccole particelle di una proteina che contribuisce alla digestione sia in grado di uccidere i batteri della Salmonella e della Escherichia coli. Gli esperti sostengono che nell’organismo umano ci siano le armi necessarie per combattere anche i batteri che resistono agli antibiotici. Si dovrebbe solo riuscire ad intervenire con la biologia sintetica per modificarli e renderli molto più efficienti.


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