I 14 cibi più pericolosi per la salute: la classifica Coldiretti

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12/07/2018

La Coldiretti ha stilato una lista dei 14 cibi più pericolosi per la salute accompagnando anche la motivazione: vediamo quali sono.

I 14 cibi più pericolosi per la salute: la classifica Coldiretti

La classifica dei 14 cibi più pericolosi per la salute emerge da uno studio presentato dalla Coldiretti al Forum Internazionale dell’Agricoltura  e dell’Alimentazione di Cernobio sulla base delle ultime rilevazioni del RASFF nel 2016.

Il rapporto appare molto preoccupante perchè nella classifica appaiono cibi che mai e poi mai avremmo potuto considerare dannosi per la nostra salute ma a quanto pare se provenienti da determinate zone sono inquinati da metalli pesanti o da ingredienti non autorizzati dall’UE, o contaminati da sostanze cancerogene.

Attenzione, quindi, quando comprate i prodotti alimentari di cui vi servite, di osservare sempre la provenienza per capire se tali cibi sono o no contaminati da tossine o metalli pesanti in base alla lista fornita dalla Coldiretti.

peperoni 7I CIBI PIU’ PERICOLOSI e MOTIVAZIONE

  1. Pesce dalla Spagna (96): metalli pesanti in eccesso (mercurio e cadmio)
  2. Dietetici/integratori da USA (93): ingredienti e novel food non autorizzati
  3. Arachidi dalla Cina (60): aflatossine oltre i limiti
  4. Peperoni dalla Turchia (56): pesticidi oltre i limiti
  5. Pistacchi dall’Iran (56): aflatossine oltre i limiti
  6. Fichi secchi dalla Turchia (53): aflatossine oltre i limiti
  7. Carni di pollo dalla Polonia (53): contaminazioni microbiologiche (salmonella)
  8. Nocciole dalla Turchia (37): aflatossine oltre i limiti
  9. Arachidi dagli USA (33): aflatossine oltre i limiti
  10. Pistacchi dalla Turchia (32): aflatossine oltre i limiti
  11. Peperoncino dall’India (31): aflatossine e salmonella oltre i limiti
  12. Albicocche secche da Turchia (29): solfiti oltre i limiti
  13. Noce moscata da Indonesia (25): aflatossine oltre i limiti, certificato sanitario carente
  14. Carni di pollo dai Paesi Bassi (15): contaminazioni microbiologiche

Fonte: Elaborazioni Coldiretti dati Rasff 2016