Il fagiolo che cura l’andropausa: ecco la scoperta dopo 8 anni di studi

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02/03/2019

Un fagiolo che combatte l’andropausa, questa la novità di una ricerca condotta negli ultimi 8 anni che potrebbe rivoluzionare la cura della malattia.

Il fagiolo che cura l’andropausa: ecco la scoperta dopo 8 anni di studi

Forse un giorno verrà ribattezzato come fagiolo magico, per ora si tratta solo della richiesta di deposito di brevetto per un principio nutraceutico individuato da uno studio durato 8 anno che ha dato risultati apprezzabili. Il prodotto è basato sull’estratto di un fagiolo che è in grado di curare i sintomi dell’andropausa aumentando la produzione di testosterone.

Il fagiolo che combatte l’andropausa

Il gruppo di ricerca dell’Università di Padova coordinato dall’andrologo Carlo Foresta e Luca De Toni, ha scoperto quello che per ora è stato ribattezzato il fagiolo magico in grado di curare i sintomi dell’andropausa, compresi la ridotta produzione di testosterone, l’osteoporosi e la sindrome metabolica. Il risultato promette bene ed è stato presentato al convegno di  Medicina della Riproduzione.

La ricerca sulla cura dell’andropausa

I ricercatori hanno dimostrato che l’osteocalcina influenza  molte strutture dell’organismo e ricercando in natura qualcosa di simile l’hanno ritrovato in un particolare estratto di fagiolo (attualmente secretato da brevetto sul quale è al lavoro una casa farmaceutica).

“Gli autori della ricerca sono sicuri che questa sostanza nutraceutica sia un possibile supporto della sintomatologia associata all’andropausa”, ha spiegato Foresta. “Ricordiamo che nell’uomo dopo i quarant’anni si assiste a una lenta caduta dei livelli di testosterone che può associarsi a un quadro clinico caratterizzato da osteoporosi, obesità, sindrome metabolica, disfunzioni erettili e altre alterazioni della sessualità, oltre alla riduzione della massa muscolare”.