Impiegata d’ospedale contagiata da morbillo: era vaccinata

Il vaccino non ha funzionato: contagiata dal morbillo in ospedale.

E’ accaduto all’ospedale di Kufstein, dove un’impiegata addetta all’ambulanza è stata contagiata da morbillo, isolata e trattata con le cure adeguate. Sono state prese, inoltre, tutte le misure per prevenire un’epidemia della malattia. La donna era vaccinata contro il morbillo, aveva, infatti, ricevuto 2 dosi di MMR ma il vaccino, come ha affermato Antia Luckner-Hornischer, della direzione sanitaria statale, non può essere garantito al 100%.

La dipendente è stata in servizio dal 16 al 18 e poi di nuovo il 20 magio presso l’ambulatorio della clinica e, quindi, qualcuno potrebbe essere stato infettato dalla donna vista la scarsa copertura vaccinale nel Paese per le persone con meno di 50 anni. I sintomi del morbillo, infatti, appaiono solo dopo 10/14 giorni dal contagio ed in quel lasso di tempo si potrebbe contagiare chiunque entri in contatto.

Per rendersi conto di essere stati contagiati, di conseguenza, è necessario fare attenzione a tutti i pre-sintomi  come naso che cola, congiuntivite, fotofobia, tosse secca e febbre alta. Da uno a quattro giorni dopo i pre-sintomi, appare l’eruzione cutanea da dietro le orecchie.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.