Impiegata d’ospedale contagiata da morbillo: era vaccinata

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01/06/2019

Il vaccino non ha funzionato: contagiata dal morbillo in ospedale.

Impiegata d’ospedale contagiata da morbillo: era vaccinata

E’ accaduto all’ospedale di Kufstein, dove un’impiegata addetta all’ambulanza è stata contagiata da morbillo, isolata e trattata con le cure adeguate. Sono state prese, inoltre, tutte le misure per prevenire un’epidemia della malattia. La donna era vaccinata contro il morbillo, aveva, infatti, ricevuto 2 dosi di MMR ma il vaccino, come ha affermato Antia Luckner-Hornischer, della direzione sanitaria statale, non può essere garantito al 100%.

La dipendente è stata in servizio dal 16 al 18 e poi di nuovo il 20 magio presso l’ambulatorio della clinica e, quindi, qualcuno potrebbe essere stato infettato dalla donna vista la scarsa copertura vaccinale nel Paese per le persone con meno di 50 anni. I sintomi del morbillo, infatti, appaiono solo dopo 10/14 giorni dal contagio ed in quel lasso di tempo si potrebbe contagiare chiunque entri in contatto.

Per rendersi conto di essere stati contagiati, di conseguenza, è necessario fare attenzione a tutti i pre-sintomi  come naso che cola, congiuntivite, fotofobia, tosse secca e febbre alta. Da uno a quattro giorni dopo i pre-sintomi, appare l’eruzione cutanea da dietro le orecchie.

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