Influenza: come fare per vaccinarsi gratuitamente, tutte le informazioni

-
31/10/2019

Influenza: iniziata la  Campagna per la Vaccinazione Antinfluenzale 2019/2020, vaccino gratuito per i soggetti a rischio e non solo.

Influenza: come fare per vaccinarsi gratuitamente, tutte le informazioni

È iniziata la  Campagna per la Vaccinazione Antinfluenzale 2019/2020 promossa dall’Asl in collaborazione con l’Ordine dei medici. Sarà possibile vaccinarsi presso le strutture sanitarie o presso i medici di base. Un lettore che ci segue su WhatsApp ci chiede: Ho 75 anni, per vaccinarmi, devo pagare? Cosa devo fare? Grazie! 

Analizziamo tutti gli aspetti e cosa fare per vaccinarsi.

La vaccinazione antinfluenzale è gratuita?

La vaccinazione antinfluenzale è offerta in modo gratuito ai soggetti cosiddetti a “rischio”,

Il vaccino antinfluenzale è consigliato per tutti i soggetti che desiderino evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni, sempre su parere del medico di base.

Dove vaccinarsi?

È possibile effettuare la vaccinazione, a seconda dei casi:

  • presso il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta;
  • presso strutture sanitarie o ambulatori vaccinali e di prevenzione;
  • in alcuni casi presso la sede di lavoro dal medico del lavoro.

Il vaccino viene somministrato con un’iniezione intramuscolo, nella parte superiore del braccio (muscolo deltoide) negli adulti e nel muscolo antero-laterale della coscia nei bambini.

Si consiglia di rivolgersi al proprio medico di famiglio o alla Asl di appartenenza.

Influenza: vaccinazione da fine ottobre a fine dicembre: categorie a rischio

La vaccinazione da metà ottobre fino a fine dicembre la vaccinazione antinfluenzale viene offerta attivamente e gratuitamente a:   

1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni

2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza

3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4. donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza

5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

6. medici e personale sanitario di assistenza

7. familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze

8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori

9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

10. Donatori di sangue

Come riconoscere l’ influenza: sintomi  

Il campanello di allarme quando sorgono in modo improvviso e rapido almeno uno dei seguenti sintomi:

febbre o febbricola; malessere/spossatezza; mal di testa; dolori muscolari e, almeno uno tra i seguenti sintomi respiratori: tosse; mal di gola; respiro affannoso. 

È consigliabile sempre consultare il medico di famiglia alla comparsa di questi sintomi.

È ora di vaccinarsi, l’influenza è già arrivata