Invalidità per ipertensione arteriosa, importanti i valori di ECG e ECO

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26/03/2019

Invalidità per ipertensione arteriosa, importanti i valori di ECG e ECO per stabilire il grado di gravità, ecco la tabella completa dell’Inps.

Invalidità per ipertensione arteriosa, importanti i valori di ECG e ECO

L’invalidità per ipertensione arteriosa segue una valutazione fondata su parametri oggettivi risultanti da esami strumentali in grado di definire l’impegno funzionale secondo le più aggiornate linee guida internazionali. Inoltre, i dati clinici dovranno essere integrati con i risultati di esami strumentali correlabili al grado di impegno funzionale secondo le più aggiornate linee guida internazionali sull’appropriatezza degli stessi.

Prognosi e risultati della terapia: parametri

La severità di una cardiopatia viene valutata anche in base al quadro anatomico, alla prognosi e ai
risultati della terapia, facendo pertanto riferimento ai seguenti parametri:

  • funzione di pompa;
  • riserva coronarica;
  • funzione valvolare;
  • ritmo cardiaco.

Invalidità e ipertensione arteriosa

Ci si riferisce alla sola forma essenziale. La valutazione delle forme ad etiologia nota (secondaria) rientra in quella della malattia di base, di cui l’ipertensione costituisce un epifenomeno.
Nella valutazione funzionale della ipertensione arteriosa, i parametri che consentono di individuare la gravità della patologia sono essenzialmente ricavabili dall’ECG e dall’Ecocardiogramma.

Data la frequente associazione con una coronaropatia e con la presenza di danno d’organo extracardiaco, anche questi dati dovranno essere integrati nella valutazione.


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Stadiazione di gravità della ipertensione arteriosa Livello di gravità

 1 – Ipertensione arteriosa non complicata I stadio OMS cardiaco. ECG: normale oppure sospetta IVS. ECO: normale morfologia ventricolare normale funzione diastolica o alterato rilasciamento

2 – Ipertensione arteriosa non complicata non controllata dalla terapia medica. ECG: normale oppure sospetta IVS. ECO: normale morfologia ventricolare normale funzione diastolica o alterato rilasciamento

3 – Ipertensione con impegno cardiaco di grado lieve. ECG: normale oppure sospetta IVS. ECO: ipertrofia VS di grado lieve-medio o lieve ingrandimento VS AS ingrandito – EF VS > 45% – normale funzione diastolica o alterato rilasciamento al Doppler

4 – Cardiopatia ipertensiva con impegno cardiaco di grado medio ECG: IVS con sovraccarico sistolico. ECO: ipertrofia VS di grado medio o lieve ingrandimento VS -EF VS > 45% – normale funzione diastolica o alterato rilasciamento al Doppler

5 – Cardiopatia ipertensiva con impegno cardiaco di grado medio severo. ECG: IVS con sovraccarico sistolico. ECO: IVS di grado medio-severo o ingrandimento VS EF VS < 45%

6 – Ipertensione con impegno cardiaco di grado grave (cardiopatia ipertensiva). ECG:IVS con sovraccarico sistolico – ipertrofia. ECO: VS di grado medio-severo più alterato rilasciamento o pseudo normalizzazione al Doppler e/o ischemia da sforzo oppure con EF VS <40% ma >/= 30% e/o -IVS o dilatazione VS più disfunzione diastolica di grado IV reversibile

7 – Ipertensione con impegno cardiaco di grado gravissimo (cardiopatia ipertensiva scompensata). ECG: IVS con sovraccarico sistolico o BBS. ECG: -dilatazione VS (VS > 4 cm/m2) con disfunzione sistolica (EF < 30%) e/o – disfunzione diastolica irreversibile