La pillola per la pressione alta: meglio la mattina o la sera?

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19/03/2020

Quando è consigliato prendere la pillola per la pressione alta?

La pillola per la pressione alta: meglio la mattina o la sera?

Uno studio effettuato e pubblicato sull’European Heart Journal va a stravolgere tutto quello che  i medici ci avevano detto fino ad oggi riguardo l’assunzione della pillola della pressione. Il consiglio è quello di assumerla la sera e non al mattino, come consigliato fino ad oggi dalla maggior parte dei medici. In questo modo sarebbero ridotti i rischi cardiovascolari.

Quando è consigliato prendere la pillola per la pressione?

Lo studio ha coinvolto circa 20mila persone che sono state seguite per 6 anni: una metà ha preso la pillola la mattina, l’altra metà, invece, la sera. Il risultato è stato che, per quelli che l’hanno presa la sera, si è ridotto il rischio di morte per infarto, per ictus o per insufficienza cardiaca del 45% circa; sono diminuite anche le procedure per la rivascolarizzazione coronarica.

Le percentuali dell’abbassamento di rischio sono abbastanza importanti: di infarto del 44%, per ictus del 49%, per insufficienza cardiaca del 42%, per problemi di cuore del 66%.

Diciamo che questa notizia, abbinandola ai dati forniti da questi studi, risulta essere abbastanza nuova. Fino ad oggi non ci sono state delle precise linee guida per assumere questo farmaco, ma la maggior parte dei medici raccomanda l’assunzione dei farmaci, per curare e proteggersi dalla pressione alta, al mattino. Dopo questo studio ci potrebbero essere delle idee fuorvianti e contrastanti tra loro; al contrario non ci sono studi che affermano e dimostrino che trattare l’ipertensione la mattina va ad influire e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Questo non vuol dire che oggi siete autorizzati a cambiare il vostro trattamento e metodo per prendere la pillola. Molti medici non si trovano d’accordo con le affermazioni di questo studio, anzi, lo contestano. Pertanto attenetevi alla vostra terapia e cercate di contattare il vostro medico, così da valutare insieme a lui se può essere utile cambiare il metodo dell’assunzione del medicinale.


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