La protezione solare: a quale fototipo appartieni?

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08/07/2020

Protezione solare, a quale fototipo appartieni? A cosa fare attenzione per non rovinare la pelle? Ecco alcuni consigli utili.

La protezione solare: a quale fototipo appartieni?

Protezione solare: il sole è un fattore importantissimo per la nostra salute ma ci si deve esporre ad esso con la massima attenzione e seguendo tutte le precauzioni che la nostra epidermide richiede.

Il nostro fototipo e le protezioni solare da usare

Con l’arrivo dell’estate ed il desiderio di “tintarella” si ripropongono i consueti interrogativi su che tipo di filtri solari scegliere e come usarli. Ognuno di noi, per la propria pelle, ha bisogno di uno specifico fattore protettivo basato sul fototipo di ciascuno; questo parametro, risultante da alcune caratteristiche individuali come il colore degli occhi, dei capelli e della carnagione, è indispensabile quale potrà essere la reazione della pelle all’esposizione ai raggi solari; per quelle più chiare, magari in presenza di più nei, è fondamentale una maggiore protezione mentre per quelle più scure, quindi in grado di produrre autonomamente una maggiore quantità di melanina, ne può bastare una più leggera.

Le applicazioni debbono avvenire almeno 30 minuti prima dell’esposizione al sole ed essere ripetute periodicamente durante la giornata; al termine dell’esposizione, per reidratare l’epidermide comunque asciugatasi, è bene utilizzare un dopo sole anche se per evitare un invecchiamento della pelle, è bene ricordare che, oltre la “tintarella”, sono da evitare eritemi e scottature che potrebbero essere propedeutici al melanoma.

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Il Sin Protector Factor è il numero che ci indica la capacità dei filtri solari di proteggere la pelle dai raggi Uvb che, ancor più di quelli Uva, possono essere responsabili di problemi dermatologici; soprattutto i più piccoli non dovranno essere esposti al sole negli orari più caldi(11/15) in presenza di raggi ultravioletti (quelli che bruciano. . . ); dovranno essere protetti con un’adeguata crema solare ad alta protezione ed avere gli occhi ben riparati.

Salvaguardia dell’ecosistema.

Tenuto conto che i prodotti applicati sul nostro corpo, soprattutto se utilizzati in spiaggia, finiscono in acqua sarà utile, per salvaguardare l’ecosistema, scegliere prodotti ecocompatibili e privi di sostanze tossiche e dannose come oxybenzone e/o octinaxate.