La punta del cono gelato, meglio non mangiarla: ecco perché

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27/06/2018

La punta del cono gelato non va mangiata: ecco il perchè

La punta del cono gelato, meglio non mangiarla: ecco perché

Uno studio dell’Università di Utrecht ha evidenziato che la punta del cono gelato, la parte più buona del cono, è pericolosa per la salute. Contiene molti grassi saturi in più rispetto alla crema dello stesso gelato.

Risultati della ricerca

Il chimico Bert Weckhuysen dell’Università di Utrecht attraverso uno studio approfondito ha messo in evidenza che la punta del cono gelato è piena di grasso saturo.

Bisogna fare una distinzione tra grasso saturo e grasso insaturo.

Il grasso saturo, studiandolo a livello molecolare, è formato da catene dritte, solide a temperature ambiente paragonabili al burro. Ingerito in grande quantità, questo grasso satura provoca danni alla salute, come problemi vascolari e aumento del colesterolo cattivo nel sangue.

Il grasso insaturo, invece, è formato da grassi cosiddetti “buoni” e sono costituiti da catene che formano gomiti. Questi grassi si presentano a temperatura ambiente liquidi come l’olio di oliva. Attraverso l’idrogenazione i grassi insaturi si possono convertire in grassi solidi ma questa procedura porta ad un inconveniente, trasforma i grassi insaturi in grassi saturi dannosi per l’uomo.

Punta cono gelato

L’idrogenazione usata per il cono gelato

La procedura dell’idrogenazione viene spesso usata per la produzione del cioccolato per cambiare il suo punto di fusione. I produttori di gelato per far si che il cioccolato della punta del cono gelato non si sciolga facilmente o che sia troppo liquida, aggiungono una grossa quantità di grassi saturi. Rendono così la punta del gelato con il cioccolato molto più dannosa di tutto il resto del gelato.

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