Le sigarette elettroniche vietate in uffici e ospedali del Lazio

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13/10/2019

Finalmente qualcuno sta iniziando a capire che svapare è un comportamento nocivo, nel Lazio è stata vietato usare la sigaretta elettronica negli ospedali

Le sigarette elettroniche vietate in uffici e ospedali del Lazio

Finalmente qualcuno sta iniziando a capire che svapare è un comportamento nocivo per chi lo fa e per chi si trova vicino, nel Lazio è stata vietato usare la sigaretta elettronica negli ospedali, nelle strutture sanitarie e negli studi medici, i giovani sono i soggetti che sono finiti nel mirino. Il divieto è stato allargato anche nelle aree circostanti, nei parcheggi e nei parchi vicino agli ospedali, proprio gli stessi divieti che valgono per la sigaretta normale.

La decisione

Spiega l’assessore regionale della salute, che il divieto è una decisione precauzionale, anche vedendo quello che sta succedendo in America. In attesa di avere più certezze, gli esperti invitano ad intervenire, come uomini di Sanità pubblica si sentono responsabili e hanno deciso di intervenire con la massima cautela e sulle avvertenze ai consumatori.

Affermano, iniziamo ad insegnare innanzitutto a chi acquista il prodotto, specialmente ai giovani, di non comprare il prodotto su internet ma utilizzare i canali ufficiali e controllati, e poi di trattarla come una sigaretta normale scrivendoci può nuocere alla salute, vietare la pubblicità, vietare l’uso nei luoghi pubblici.

Cosa sta succedendo in America?

Dagli Stati Uniti sono giunti 110 rapporti di gravi malattie polmonari, tutti prima di ammalarsi avevano usato almeno una volta la sigaretta elettronica, esattamente in America i casi sotto osservazione per la e-cig sono 1080, anche degli esperimenti fatti su cavie topi, hanno dimostrato che l’esposizione a lungo con i liquidi della sigaretta elettronica contenente nicotina, aumenta il rischio di cancro.


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In America le morti collegate alla sigaretta elettronica sono 19, e proprio per questo è stato deciso un monitoraggio, coinvolgendo le scuole, ed indagare sull’uso di questo apparecchio che coinvolge giovani e giovanissimi con età compresa tra 13 e 16 anni, anche perché ormai i giovani in generale vedono questa sigaretta elettronica come una moda da seguire, svapare lì fa sentire importanti, adulti, come se avessero raggiunto un obiettivo della loro vita.

Invece purtroppo, dal lato medicina e medici, c’è molta preoccupazione, sia perché ancora non ci sono sufficienti informazioni sui loro effetti a breve e a lungo termine, sia per via delle sostanze con cui vengono caricati gli apparecchi, sia perché molti, specialmente i giovani, per risparmiare, acquistano il prodotto su internet, e questo è un errore che non va assolutamente commesso.

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