Malattie e rapporti orali: possono degenerare in tumori

-
20/02/2020

Attenzione alle malattie che si possono trasferire per via orale.

Malattie e rapporti orali: possono degenerare in tumori

Nella settimana di San Valentino si assiste al picco di contagi di una patologia virale chiamata mononucleosi, conosciuta come la malattia del bacio, si trasmette tramite lo scambio della saliva, colpisce nell’età che va tra i 15 e 25 anni, in questa settimana con l’eccedere di effusioni affettive i contagiati aumentano.

Attenzione alle malattie trasmissibili tramite effusioni e rapporti orali

Il 90% della popolazione adulta risulta sieropositiva da questo virus avendolo sviluppato senza accorgersene, le manifestazioni sono tonsillite, faringite, febbre, malessere generale e debolezza, i sintomi sono quelli di una influenza, la durata è di circa tre settimane; a volte, nei casi più gravi, può interessare la milza che appare aumentata di volume.

A parte le malattie trasmesse con il bacio, oggi ci si sta focalizzando sulle malattie a trasmissione sessuale, che riguarda chi pratica il sesso orale. Avviene per l’85% delle persone sessualmente attive che vanno da un età tra i 18 anni e i 55 anni, sia tra eterosessuali sia tra omosessuali. Durante il rapporto orale, se un soggetto ha una infezione in bocca la trasmette al sesso sia femminile o maschile, viceversa se si ha una infezione genitale lo si trasmette alla bocca di chi pratica il rapporto.

Tra le principali infezioni batteriche con il sesso orale ci sono la Sifilide, la Clamidia, la Tricomoniasi e la Gonorrea, tutte infezioni in netto aumento, e la possibilità di contagio tra persone sane e persone infette è possibile ogni volta che c’è uno scambio di fluidi sessuali. Tenete presente che gli agenti patogeni possono entrare nella gola, nella faringe e nella laringe, come nel caso inverso possono depositarsi nella vagina, nel tratto urinario o anorettale.

Tra le infezioni virali c’è l’Herpes Virus che prende la zona della bocca, delle labbra e del naso. Poi c’è il Papilloma Virus, la più comune è la più pericolosa, può provocare lesioni benigni della pelle, verruche, i condilomi e i papillomi, fino a poter arrivare al rischio più comune e temibile del tumore femminile della cervice uterina e del cancro alla laringe.


Leggi anche: Cassa integrazione COVID Ristori Bis: come funziona la proroga e quanto dura, ecco le prime istruzioni Inps

La trasmissione degli agenti patogeni avviene sia tramite il sesso orale, con i rapporti vaginali e i rapporti anali. I sintomi fastidiosi che possono comparire sono: prurito, arrossamenti, bruciori, piccole lesioni cutanee o mucose.

È importante dire che baciarsi è importante e non solo nel giorno di San Valentino, sempre, dagli psichiatri baciarsi è terapeutico, stimola l’encefalo a rilasciare testosterone, ormoni benefici, ossitocina e endorfine, in più baciarsi migliora l’umore. Chi non si bacia di una cosa è sicuro, non rischia di infettarsi, ma sarà di sicuro più malinconico e infelice.