Mangiare integrale: benefici per glicemia e colesterolo

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14/11/2019

Ma mangiare integrale fa veramente bene? Si, ma bisogna fare attenzione che siano alimenti veramente integrale.

Mangiare integrale: benefici per glicemia e colesterolo

In base a degli studi e alle dichiarazioni di molti nutrizionisti i cereali integrali presentano dei vantaggi, hanno dei grossi benefici per glicemia e colesterolo. Il consiglio è quello di sostituire il 50% dei cereali raffinati con quelli integrali, hanno maggiore ricchezza nutritiva e rallentano l’assorbimento degli zuccheri, riducono il rischio di ingrassare. Grazie alle fibre, gli zuccheri vengono assorbiti in minor quantità e più lentamente garantendo rilascio di energia rallentato e diffuso nella giornata.

Quali sono i benefici di mangiare integrale?

1)Mangiare integrale previene il cancro, in particolar modo i cereali sono preventivi nell’insorgenza del cancro, in particolare al colon, grazie alla presenza di antiossidanti.

2)Mangiare integrale aumenta la sensazione di sazietà e poi fa bene perché è molto d’aiuto per le persone che hanno problemi di eccesso ponderale o faticano a controllare il peso.

3)Mangiare integrale aiuta a chi soffre di stipsi, favorisce la funzionalità intestinale grazie al contenuto di fibra che, associata ad un corretto consumo di acqua, può essere utile nei soggetti che soffrono di stipsi.

4)Mangiare integrale previene lo sviluppo di malattie dell’intestino, e sono tanti gli studi che lo dimostrano. La quantità consigliata è 20-30 g/die, quantità difficile da raggiungere consumando solo frutta e verdura.


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Ma mangiare integrale aiuta a dimagrire?

Mangiare integrale non significa mangiare a volontà, mangiare integrale significa assumere un pò meno calorie rispetto al cibo normale, di conseguenza comunque occorre una dieta equilibrata.

Attenzione a quello che credete essere integrali ma non lo è, fate attenzione alle etichette. Un prodotto per essere integrale deve avere almeno il 50% di farina integrale. Se contengono grassi tipo olio di oliva, girasole, soia o burro sono prodotti elaborati e non integrali. Con la parola integrale indichiamo due cose:

a)farina bianca addizionata di crusca finemente rivaccinata;

b)farina integrale ottenuta dalla macinazione del chicco intero.

Se i cereali che mangiate sono fatti con il primo metodo, siete vittima di una truffa, questo cibo non ha niente di sano, anzi è pericoloso, infiamma l’intestino ed è controindicato per chi soffre di colite, meteorismo, colon irritabile, gastrite e stitichezza. I veri prodotti integrali sono quelli che portano sull’etichetta la scritta “farina integrale macinata”, fate attenzione quando comprate il pane, deve avere un colore scuro omogeneo. Il consiglio che ci viene dato è quello di consumare gli integrali biologici, siete sicuri che non abbiano assorbito sostanze tossiche spesso utilizzate durante la coltivazione.

Il cibo integrale fa bene al nostro organismo: ma sapete riconoscerlo?