Mangiare le patate fritte surgelate: cosa ne pensa la medicina

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16/03/2020

Le patate fritte surgelate, molto dannose alla salute.

Mangiare le patate fritte surgelate: cosa ne pensa la medicina

In ogni amnito è sostenuto da sempre che le patate fritte fanno male, soprattutto se surgelate. Parliamo delle patate fritte, quelle fatte a fiammifero e che subiscono una pre- frittura prima di essere confezionate: risulterebbero, infatti, fortemente cancerogene.

Attenzione a mangiare le patate fritte surgelate: nascondono gravi rischi per la salute

Sarebbe proprio la pre-frittura a sprigionare sostanze tossiche, che possono nuocere alla nostra salute e al nostro organismo. Una di queste sostanze è l’acrilamide: si va a formare nei carboidrati, di cui le patate sono ricche, e, ad alte temperature, causano lo sprigionamento di sostanze cancerogene.

La causa di tutto questo è il metodo della loro preparazione: le patate vengono tagliate, poi lasciate essiccare, poi fritte parzialmente. Gli effetti cancerogeni sono dovuti proprio a questi effetti, perchè la patata si presenta croccante fuori, ma rimane cruda dentro.

Una domanda che ci possiamo fare è qual sia la quantità di olio che può contenere la patata surgelata Per saperlo dobbiamo fare attenzione all’etichetta. Ci sono, infatti, quelle che sono cotte nel sugo di carni bovine, grassi animali o lardo, e chi soffre di colesterolo deve starne molto lontano. Se poi sull’etichetta c’è scritto che sono fritte con olio idrogenato, già vanno meglio per il colesterolo.

A livello industriale le patate ricevono i medesimi processi: vengono prima lavate, poi sbucciate, tagliate e poi fritte a 180° in olio vegetale. Dopo il processo di cottura, si lasciano raffreddare e poi surgelate.

Le patate fritte, come tutti i cibi fritti e precotti, possono provocare il cancro, in particolare se impanati con farina o pan grattato, ricchi di amido e facilmente trasformabili in sostanze cancerogene.

Se proprio vogliamo mangiare un bel piatto di patate fritte è consigliabile farlo con quelle a pasta gialla, in quanto il loro contenuto di amido è inferiore. Per l’olio, per procurare meno danni possibili al nostro organismo, usiamo quello con il punto di fumo più alto possibile.

Se, poi, vi chiedete quante patate fritte si dovrebbero mangiare, vi può venire da piangere: una porzione è formata, al massimo, da 6 patate. Esse, infatti, sono una vera bomba di amido, che si trasforma in modo molto veloce in zucchero nel sangue.


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