Mascherine Covid, il primo ottobre cambia tutto

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30/09/2022

Mascherine Covid, il primo ottobre cambia tutto

Mascherine Covid, a partire dal prossimo 1° ottobre 2022 decade l’obbligo di indossare la Ffp2 sui mezzi pubblici. Sarà possibile usufruire dei servizi di trasporto senza dover utilizzare uno dei simboli della lotta alla diffusione del virus. La giornata di oggi rappresenta quindi l’ultimo giorno nel quale è obbligatorio utilizzare il dispositivo di sicurezza, visto che il provvedimento precedente scade il 30 settembre.

Il governo Draghi ha chiarito che non vi saranno proroghe, per le quali sarebbe risultato indispensabile un apposito decreto. Diverso è invece il caso degli ospedali e delle strutture sanitarie. In tali luoghi, l’esecutivo è intenzionato a prolungare l’obbligo di indossare dispositivi di prevenzione e protezione delle vie respiratorie. Ma entriamo nel dettaglio e vediamo cosa cambia in base ai settori.

Mascherine covid e settore trasporti, stop all’obbligo: dal primo ottobre cambia tutto

Nel settore del trasporto pubblico l’arrivo del mese di ottobre comporterà una decaduta totale dell’obbligo di indossare la mascherina. Ricordiamo infatti che fino al 30 settembre la Ffp2 risultava in vigore per navi e traghetti del servizio interregionale. Treni impiegati nel trasporto passeggeri, di tipo interregionale, Intercity e ad alta velocità. Autobus per il servizio di trasporto persone e adibiti a noleggio con conducente. Mezzi impiegati nel trasporto pubblico locale o regionale e mezzi di trasporto scolastico.


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Negli ospedali mascherine covid prorogate per un ulteriore mese

Diversa è invece la situazione negli ospedali, dove il governo ha deciso di prolungare per un ulteriore mese l’obbligo di indossare mascherine. Il vincolo è esteso a tutte le strutture sanitarie, così come a quelle socio sanitarie e socio assistenziali. Sono quindi comprese anche le strutture di ospitalità e di lungodegenza, così come le residenze sanitarie assistenziali.

Non mancano nell’elenco le strutture riabilitative, le residenze per gli anziani e quelle per persone non autosufficienti. A firmare la nuova proroga è il ministro della Salute Roberto Speranza. Per il settore sanitario è inoltre importante ricordare che fino alla fine dell’anno in corso continua a restare in vigore l’obbligo vaccinale.

Il monitoraggio degli ospedali e l’attenzione verso il colpo di coda della pandemia

Non è un caso se proprio negli ospedali permane l’obbligo di proseguire nell’utilizzo delle mascherine covid. Attualmente la situazione resta infatti sotto controllo, ma con l’arrivo dell’autunno c’è chi si attende una risalita dei contagi. Si tratta di un’eventualità quasi scontata visto che il fenomeno si registra per tutti i virus respiratori in questo periodo.

La campagna vaccinale dovrebbe però riuscire a contenere gli effetti della diffusione del coronavirus, di fatto evitando che le ospedalizzazioni tornino su numeri allarmanti. Dovrebbe così concretizzarsi la fase di convivenza post pandemica con il coronavirus. A detta degli esperti, resta però indispensabile proseguire la campagna della quarta dose vaccinale, soprattutto per gli over 60 ed i cosiddetti fragili.

Mascherine Covid e luoghi di lavoro: cosa cambia da ottobre

Ancora differente sarà la situazione nei luoghi di lavoro. Infatti, in questo ambito resta in vigore il protocollo di sicurezza in capo al datore di lavoro. La legge prevede che quest’ultimo assicuri la presenza delle mascherine Ffp2, così da permetterne l’utilizzo ai propri dipendenti. Il datore di lavoro si occupa anche di individuare i soggetti a cui fornire protezioni aggiuntive.

Questo passaggio avviene su indicazione del medico competente, oppure del responsabile al quale viene affidato il servizio di protezione e prevenzione. Ovviamente, in questo modo si punta a garantire particolare protezione a persone fragili o comunque in favore di soggetti a rischio. Misure simili possono essere utilizzate anche per gestire eventuali focolai infettivi presenti all’interno dell’azienda.


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