Melanoma e test genetico, proteggere il cuore con il te Oolong e come evitare l’occhio secco; le novità di oggi

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18/09/2019

Passi fatti nella prevenzione del melanoma, di come combattere ed evitare il disturbo dovuto all’occhio secco e dei benefici del te Oolong. Vediamo tutte le novità della giornata.

Melanoma e test genetico, proteggere il cuore con il te Oolong e come evitare l’occhio secco; le novità di oggi

Nella rassegna di salute e benessere di oggi 18 settembre parleremo dei passi fatti nella prevenzione del melanoma, di come combattere ed evitare il disturbo dovuto all’occhio secco e dei benefici del te Oolong. Vediamo tutte le novità della giornata.

Melanoma: il test genetico che aumenta la sopravvivenza

Il melanoma è un tumore che ha visto aumentare decisamente i suoi numeri, particolarmente diffuso nelle persone di età compresa tra i 30 e i 60 anni, lo screening in questione è finalizzato all’individuazione delle mutazioni della proteina BRAF, il test genetico che può aumentare la sopravvivenza. Negli ultimi dieci anni i casi su scala mondiale sono cresciuti del 15%.

Melanoma: aumentare la sopravvivenza con un test genetico

Te Oolong, come prepararlo

È una varietà di tè molto apprezzata, ma che pochi conoscono, nasce in Cina in tempi remoti e che è sopravvissuta fino ai nostri giorni, ha proprietà dimagranti ed antiossiodanti. Il tè Oolong, si presenta di colore verde scuro, è una varietà tra tè verde e il tè nero, è praticamente, come lavorazione una via di mezzo tra tè verde e tè nero. Le sue proprietà posseggono gli stessi elementi del tè verde o nero, ci riferiamo alla presenza di alcuni antiossidanti, come i polifenoli, alla caffeina, minore rispetto al tè nero, alla teanina e alla catechine.

Per approfondire leggere: Il te Oolong, benefici e come prepararlo

Sidrome dell’occhio secco, sintomi e cura

L’occhio secco è un disturbo o malattia che colpisce soprattutto le donne in menopausa e ci sono delle brutte abitudini che fanno peggiorare la situazione. Se state molto tempo al PC, al Tablet, allo smartphone e vi accorgete che non riuscite più tanto ad aprire e chiudere le palpebre, significa che state favorendo l’evaporazione del film prodotto dalle lacrime, di conseguenza rischiate di avere la superficie oculare asciutta. Per questo motivo, il consiglio è quello che ogni venti minuti di tablet, PC o telefonino, di fare una pausa almeno di venti secondi.

Per approfondire leggere: Occhio secco, come evitarlo, sintomi e cura