Multitasking: ecco come puoi migliorare la tua capacità di fare più cose

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13/07/2020

Se la tua vita è molto spesso frenetica, se ti senti che il mondo voglia capire quanto è grande la tua capacità di sopportazione o se, molto più semplicemente, vuoi testare tutti i tuoi limiti e le tue potenzialità, devi lavorare sulla tua capacità di essere multitasking. Ecco qualche consiglio su come farlo.

Multitasking: ecco come puoi migliorare la tua capacità di fare più cose

Il termine multitasking è la traduzione inglese di quello che, nella lingua italiana, definiremmo “multi processualità” o capacità di processare più azioni o informazioni contemporaneamente. Si tratta di un termine molto spesso impiegato nel linguaggio informatico e che indica proprio la capacità di un computer di elaborare più informazioni contemporaneamente (pensa a tante finestre aperte sul tuo desktop, quello è multi-tasking!).

Multitasking: insistere, persistere e resistere senza mai rinunciare

Attenzione e precisione sono le due parole d’ordine. Se vuoi essere multitasking devi svolgere tutto con abbastanza precisione e con tutta l’attenzione del caso. E’ importante sapersi dare degli obiettivi e saperli apprezzare una volta compiutamente realizzati. Se, come è normale che accada, non tutto riesce alla perfezione, bisogna che tu capisca in cosa hai sbagliato o quale errore di valutazione tu possa aver fatto.

Un’analisi lucida delle tue azioni servirà a guidarti per il futuro. Serve poi una buona dose di autostima e tanta perseveranza. Molto spesso l’aspetto psicologico è quello che più conta: se sei convinto di potercela fare, difficilmente potrai fallire!

Multitasking: ecco come gestire più cose con serenità

Bisogna semplicemente accorgersi quanto quasi la totalità delle cose che svolgiamo quotidianamente è multitasking. Nessuno studia, lavora o cucina o ancora svolge le pulizie, senza fare qualcos’altro nel frattempo: ascoltiamo musica, rispondiamo al telefono, si bada ai bambini. Questo significa che tutti siamo un po’ capaci di farlo; si tratta di una tecnica ed è solo da affinare.


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Per migliorare la tua multiprocessualità, innanzitutto pianifica: realizza la tua “to-do-list” che ti farà avere ben chiaro cosa devi fare. Elimina tutto il superfluo. Attenzione: eliminare il superfluo non vuol dire rimandare, ma solo non  sprecare energie in quello che non può apportarti dei benefici. Approcciati sempre con positività e con un pizzico di presunzione, ma ricordati di non esagerare; il cervello, per quanto multitasking, ha bisogno dei suoi svaghi e di non essere sovraccaricato.

Quindi concediti ogni giorno il tuo “my time”: si tratta di una sola ora al giorno in cui svolgi quello che più ti piace, come la lettura o l’esercizio fisico o il Wellness.

E se qualcosa sfugge?

Chiaramente non tutto andrà liscio come l’olio e non sempre sarai capace di essere multitasking. Quindi, se qualche piano salta o qualche azione non ha conseguito i benefici in cui avevi sperato, approcciati sempre con tanta positività e serenità nella risoluzione del problema. Tira fuori tutta la calma e il tuo spirito di accettazione e gratificati sempre, anche degli insuccessi.

Un ultimo consiglio è quello di sfruttare al meglio la tecnologia. Seppur essa porta con sé qualche svantaggio (specie in termini sociali), essa è comunque il mezzo che oggi può consentirci di essere più multitasking possibili. Usa lo smartphone come agenda per gli appuntamenti, come blocco per gli appunti, scaricaci sopra la tua playlist; usa il tuo pc per lavorare quando puoi da casa, mentre ti occupi della tua famiglia.


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E ricorda, per quanto complicato, riuscire a districarsi tra le infinite peripezie della vita è quanto di più gratificante esista a questo mondo!