Olio di cocco ‘è veleno puro’, ecco l’allarme dall’Università di Harvard

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23/08/2018

L’olio di cocco è velenoso, concetto ribadito nella conferenza tenutasi all’Università di Friburgo: ecco i rischi

Olio di cocco ‘è veleno puro’, ecco l’allarme dall’Università di Harvard

Durante una conferenza tenutasi all’Università di Friburgo intitolata “Olio di cocco e altri errori nutrizionali” e pubblicata su YouTube, la professoressa Karin Michels, direttrice dell’Istituto per la prevenzione e l’epidemiologia dei tumori all’Università di Friburgo e professoressa ad Harvard TH Chan School of Public Health, ha dichiarato esplicitamente che l’olio di cocco è veleno puro.

Olio di cocco: velenoso per l’organismo umano

In quest’ultimi anni si è usato sempre di più l’olio di cocco nelle diete. Agli inizi degli anni duemila alcuni studi realizzati dalla Columbia University sugli acidi grassi a catena media, una tipologia presente appunto nelle noci di cocco. Secondo gli studi, chi ne faceva uso bruciava i grassi più rapidamente.

Ma la ricercatrice Kerin Michels ha bandito questo alimento per la sua enorme quantità di grassi saturi, che aumentano il livello di colesterolo Ldl e di conseguenza si aumenta il rischio di problemi cardiovascolari.

olio do cocco velenoso

Olio di cocco: tra i cibi peggiori

L’olio di cocco, da molte persone, viene usato in tutti gli alimenti ad esempio come olio da cucina, come condimento per il tè. Ma facciamo presente che la professoressa Michels non è stata l’unica a dare l’allarme su questo alimento. Il suo status di superfood era già stato esaminato dall’American Heard Association (AHA), l’anno scorso. Sono state aggiornate le linee guida che raccomandano di limitare il più possibile l’uso dell’olio di cocco, in quanto dannoso per la salute a causa degli acidi grassi saturi presente in esso.

Durante la conferenza la ricercatrice ha ribadito che non ci sono studi in grado di dimostrare i significativi benefici per la salute dati dal consumo di quest’olio. Quest’ultimo viene addirittura considerato più pericoloso del lardo, in quanto contiene solo acidi grassi, nemico dell’apparato cardio-vascolare.


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Olio di cocco: l’alternativa

Un’alternativa, all’olio di cocco, sono l’olio di olia o di colza che contengono molti acidi grassi insaturi. Anche l’olio di semi di lino è ricco di acidi grassi omega -3, anche se non può essere usato in cucina ma è buono per il corpo.

In conclusione, la maggior parte delle linee guida dietetica internazionale raccomandano di usare i grassi saturi con moderazione. Quindi chi ha un debole per l’olio di cocco deve cercare di utilizzarlo non esagerando. Questo vale per l’alimentazione, ma non per la cura per il corpo che può essere utilizzato liberamente.