Perdere 3 chili in una settimana: con la dieta dei colori si può

La dieta dei colori, prevede l’assunzione di alimenti di un determinato colore a seconda del giorno, se può perdere fino a 3 chili a settimana mangiando con gusto e varietà. 

La dieta dei colori, prevede l’assunzione di alimenti di un determinato colore a seconda del giorno, se può perdere fino a 3 chili a settimana mangiando con gusto e varietà. La dieta dei colori va iniziata dopo un consulto con il proprio medico curante e deve essere associata a una regolare attività fisica, e non deve superare i giorni sopra indicati.

Dieta dei colori: un percorso di sei giorni

Questo percorso, che dura sei giorni, fa in modo che gli alimenti da mangiare vengano suddivisi in base al loro colore, e ad ogni colore corrispondono dei determinati nutrienti, tipo vitamine e sali minerali, con proprietà benefiche per il nostro organismo. Non bisogna dimenticare, che i colori possono avere effetti positivi anche sull’umore.

Il primo giorno di questa dieta, inizia mangiando gli alimenti del gruppo bianco, ossia aglio, cipolla, cavolfiori, finocchi e sedano, vanno tenute presenti le loro proprietà, grazie alla presenza di quercetina, hanno la capacità di tenere sotto controllo la pressione del sangue e grazie all’efficienza dei processi digestivi, danno un aiuto nella lotta contro il colesterolo cattivo, LDL.

Menù ipotetico di una giornata a colori

Menù ipotetico di una giornata con alimenti del gruppo bianco: a colazione un vasetto di yogurt magro, come spuntino una pera, riso bollito con olio extra vergine di oliva, con contorno di cavolfiore, per lo spuntino del pomeriggio una banana, per cena del pollo alla griglia con contorno di cipolle al vapore con una fetta di pane integrale.

Il secondo giorno, si passa dagli alimenti bianchi a quelli rossi, quindi parliamo di fragole, pomodori, cocomero, grande efficacia tumorale di questi prodotti, grazie alla presenza di licopene.

Nel menù giornaliero degli alimenti con il colore rosso, si possono includere le ciliegie, eccellente spezzafame, la pasta integrale condita con il pomodoro fresco, e il radicchio rosso, importante per la presenza di sali minerali e dalle vitamine A e C.

Il terzo giorno il colore degli alimenti da mangiare è quello arancione, quindi ricchi di betacarotene, precursore della vitamina A, la troviamo nelle arance, nel melone, nelle albicocche e aiuta ad abbellire la pelle.

Il quarto giorno tocca al colore giallo, alimenti noti per le loro proprietà diuretiche, potendo fare una colazione a base di tè giallo. Come spuntino un paio di fette di ananas, a pranzo una pannocchia di mais cotta con 150 grammi di tacchino alla piastra. Per lo spuntino un paio di fette di melone giallo, per cena una sogliola condita con succo di limone.

Il quinto giorno è dedicato agli alimenti di colore verde, significa dare spazio soprattutto alle verdure a foglia verde, caratterizzate da un forte potere antiossidante.

Il sesto giorno tocca agli alimenti di colore viola, prugne, mirtilli, uva nera, barbabietola, noti per la presenza di antocianine, forte ossidante. Il menù può essere fatto con una colazione di un bicchiere con succo di mirtilli accompagnato da qualche biscotto integrale, uno spuntino con prugne, a pranzo pasta integrale con melanzane, spuntino pomeridiano con delle more, per cena una zuppa di fagioli neri accompagnata da patate viola, ricche di potassio e vitamina C.

Il settimo giorno vi rende liberi di mangiare quello che volete.