Pressione alta: attenzione ai valori della vitamina D, una carenza ne aumenta i rischi.

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02/04/2020

Pressione alta e vitamina D: sono collegate tra loro

Pressione alta: attenzione ai valori della vitamina D, una carenza ne aumenta i rischi.

Degli studi fatti recentemente confermerebbero che la carenza di vitamina D aumenterebbe i rischi ipertensivi. In particolare è stato scoperto che la maggior parte delle donne che hanno problemi ipertensivi sono carenti di vitamina D.

Pressione alta: attenzione alla carenza di vitamina D

Per ovviare a questo problema si potrebbero usare degli integratori, evitando i medicinali che potrebbero portare diversi effetti collaterali. Tra i tanti studi ce n’è uno in particolare, fatto in Australia, di natura genetica, con il quale è stata studiata la  concentrazione di vitamina D contenuta nel sangue. Questo è stato fatto per trovare una correlazione ereditaria, stabilendo un rapporto di causa-effetto tra la carenza di vitamina D e l’ipertensione.

Lo studio ha preso in esame 140mila persone, che sono state suddivise in gruppi in base al proprio gene. Si può dire che, dal gene contenuto nel DNA, deriva il contenuto di vitamina D; è stato osseervato che per ogni aumento della vitamina D del 10% si riduce la pressione nel sangue.

Si riduce anche di circa il 10% la possibilità di diventare un soggetto iperteso. Alla fine, quindi, si può dire che che con bassi livelli di vitamina D c’è più probabilità di diventare ipertesi, mentre buoni livelli di vitamina D comportano i rischi sono inferiori.

Valori bassi di vitamina D portano anche altre conseguenze per la salute; ad esempio:

  1. debolezza muscolare
  2. dolori alle ossa, con grossi rischi di soffrire di osteoporosi
  3. spossatezza
  4. stanchezza cronica
  5. asma nei bambini
  6. disturbi cognitivi


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Valori bassi di vitamina D possono comportare molti problemi ancora più seri di salute: aumentano il rischio di depressione, emotiva e psicologica; inoltre, per le donne, c’è anche l’aumento del rischio di sclerosi multipla.

Per cercare di ovviare a tutti questi problemi ed integrare la vitamina D è importante prendere il sole, mangiare uova, burro, salmone, pesce azzurro, olio di fegato di merluzzo;  se non ci riuscite, naturalmente, esistono degli integratori, dei quali potete chiedere al vostro medico.