Pressione bassa: consigli per combatterla d’estate

La pressione bassa è un fastidio comune a molte persone, in particolare in questo caldo periodo dell’anno. Quali sono i consigli da tenere a mente?

Cos’è la pressione bassa?

Essendo che il cuore batte ad intervalli regolari, è possibile distinguere una pressione “massima” o “sistolica” e una pressione “minima” o “diastolica“. La prima corrisponde al momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie, la seconda corrisponde alla pressione che rimane nelle arterie momento in cui il cuore si ricarica di sangue per il battito successivo.

Si parla di pressione bassa (ipotensione) quando questi due valori sono inferiori alla norma, ossia la pressione arteriosa massima a riposo scende al di sotto dei 90 mmHg e la minima dei 60 mmHg.

E’ una condizione che colpisce particolarmente le donne, in maggioranza quelle fertili. Solitamente non è invalidante, ma può diventare pericolosa se i parametri scendono al di sotto dei limiti di 50 e 33 mmHg.

Quali sono le cause e come riconoscere i sintomi?

Pressione bassa: consigli per combatterla d'estate

I vari valori della pressione

La comparsa dei sintomi da ipotensione dipende dalla rapidità con cui i valori della pressione si abbassano. Una brusca caduta della pressione (ad esempio 20-30 mmHg) è causa di sintomi come vertigini capogirivisione offuscatanauseasudorazione freddapallore e, per ultimo ma non per questo trascurabile, svenimento.

I sintomi possono verificarsi più frequentemente durante la stagione estiva. Il caldo, infatti, favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni, il che riduce ulteriormente i valori della pressione.

Inoltre, il calore favorisce la disidratazione, determinata il più delle volte da eccessiva sudorazione e abitudine a bere poco. Tutto ciò, ovviamente, non crea una condizione favorevole ad una pressione normale.

In alcuni casi, specialmente nelle persone più anziane, l’ipotensione può scaturire da malattie del sistema nervoso o cardiocircolatorio, disfunzioni endocrine, anemia o anche dagli effetti di particolari farmaci. In tutti questi casi bisogna consultare il proprio medico e non affidarsi a consigli superficiali o cure fai da te.

Nei casi più semplici e comuni, in assenza di malattie e soprattutto nei più giovani, non occorrono solitamente trattamenti specifici ed è sufficiente assumere delle buone abitudini.

Alcune buone abitudini

  • I soggetti a rischio ipotensione devono, soprattutto nel periodo estivo, bere più acqua del solito.
  • Da abolire, invece, qualsiasi tipo di alcolici, poichè accentuano la vasodilatazione e aumentano la disidratazione.
  • E’ possibile, eventualmente, salare un po’ di più gli alimenti senza, però, superare il limite giornaliero di 5 grammi.

Spesso la pressione bassa è causata anche da cattive abitudini alimentari.

  • Nei mesi estivi è bene evitare pasti troppo abbondanti e ricchi di carboidrati e alzarsi lentamente da tavola al termine del pasto. E’ molto utile consumare pasti numerosi e poco abbondanti. Tutto ciò facilita la stabilizzazione della glicemia ed evita che l’apparato digerente sia messo sotto sforzo e, quindi, si appropri di grosse quantità di sangue.
  • Masticare bastoncini di liquirizia al naturale. La glicirrizina, sostanza presente nella liquirizia, ha effetto sul fegato e i reni, regolandone la funzione e, di conseguenza, aiutando la pressione.
  • Anche scegliere un giusto abbigliamento è importante: bisogna indossare vestiti leggeri.
  • Inoltre bisogna non esporsi al sole o uscire di casa nelle ore più calde della giornata (dalle 12 alle 15). In caso contrario il rischio è di andare incontro a colpi di calore che, come sappiamo, sono nocivi per la nostra pressione.
  • E’ possibile assumere piccole quantità di caffeina. Ha un effetto vasocostrittore che può aumentare leggermente la pressione sanguigna. Al contrario, l’eccesso incrementa la disidratazione.
  • Infine fare attenzione al dosaggio di alcuni farmaci e consultare sempre il proprio medico.
Pressione bassa: consigli per combatterla d’estate ultima modifica: 2018-08-12T07:18:58+00:00 da Sara Gatto

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 19 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.