Problemi di diabete? Conosciamo l’insulina “intelligente”

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25/05/2019

“Insulina intelligente”: una scoperta importante, per le persone affette da diabete di tipo 1. Ecco di cosa si tratta.

Problemi di diabete? Conosciamo l’insulina “intelligente”

Questa scoperta sensazionale, e da qui l’annuncio, è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Los Angeles, che hanno descritto la creazione di questa variante “smart” dell’ormone sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science. Ci teniamo a dire che al momento la sperimentazione è avvenuta solo con esperimenti condotti su cavie, i topi, ma i risultati sono estremamente incoraggianti, tanto da promettere importanti sviluppi futuri per gli umani.

Parliamo di una versione modificata dell’insulina, capace di regolare con precisione la quantità di zucchero assorbita dai tessuti in modo da abbassare la glicemia solo fino ai livelli normali e non oltre.

Diabete e insulina intelligente: ecco di cosa si tratta

Una scoperta eccezionale, una svolta importante, per le persone affette da diabete di tipo 1 e costrette al continuo terapia insulinica, che potrebbe evitare il rischio di ipoglicemie, ma non solo. Si spera nel tempo, che si potrebbero trovare benefici anche per i pazienti con diabete tipo 2.

Per evitare che si assuma più quantità di insulina del dovuto, e portare ad un calo eccessivo della glicemia, portando danno all’organismo, i ricercatori hanno attaccato a “insulina” un inibitore del trasportatore del glucosio. Quando i livelli di glicemia si abbassano troppo, l’ormone blocca parzialmente l’assorbimento dello zucchero all’interno delle cellule, lasciandolo nel sangue e prevenendo l’ipoglicemia. In questo modo si dotano i pazienti di una riserva insulinica che verrebbe utilizzata solo quando la glicemia è elevata.


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Il ricercatore Zhen Gu, l’autore principale dello studio, dichiara che la nuova insulina lavora come una chiave intelligente, lascia entrare il glucosio nelle cellule, ma ne previene l’eccessivo assorbimento quando la glicemia ha raggiunto livelli normali. Da dire che la nuova insulina reagirebbe anche per le iperglicemie.