Problemi di sonno? Usa il metodo infallibile dei Marines per dormire in 2 minuti

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19/05/2019

Avete problemi di sonno? Potete risolverli con la tecnica usata dai marines americani quando si trovano in situazioni estreme.

Problemi di sonno? Usa il metodo infallibile dei Marines per dormire in 2 minuti

E’ una verità di fatto: la maggior parte delle persone soffre di problemi di sonno o per di più ha il sonno leggero. E questo è davvero un grande problema, perché significherebbe essere molto suscettibili in situazioni occasionali dove magari bisogna dormire con altre persone che russano o producono altri suoni fastidiosi. Purtroppo, quello del sonno leggero o di altre piccole problematiche, non sono dei vizi, ma sono proprio delle “caratteristiche” di noi e del nostro corpo a cui non possiamo fare nulla se non abituarci. C’è un però, una possibile soluzione: la tattica dei Marines per dormire in soli due minuti. Effettivamente, c’è chi soffre il sonno leggero, ma c’è anche chi sta peggio! Come fanno questi soldati a dormire con i loro compagni che magari russano e con le bombe e tutte le scomodità che un letto o una casa diversa dalla vostra può portare? Cerchiamo di analizzarlo insieme e vediamo in che cosa consiste.

Usare la tattica dei Marines per i problemi di sonno

Sebbene se ne parli solo di recente, in realtà questa tattica è stata presentata da uno studio pubblicato per la prima volta nel 1981, per poi essere rispolverato dal sito Joe.co.uk. Questa tecnica ci permette di prendere sonno in 2 minuti anche in situazioni di forte stress psico-fisico.
Essa ha un grande studio alla base fatto dai capi dell’esercito americano per garantire ai soldati un giusto riposo, soprattutto in situazioni estreme, avente lo scopo di rendere i soldati sempre lucidi per far sì che commettessero errori a causa della stanchezza eccessiva. Vediamo di cosa si tratta analizzando tale tecnica.

La tecnica prevede degli step: prima cosa da fare è quella di distendersi sul letto e rilassare tutti i muscoli del viso compresa la lingua, la mascella e quelli intorno agli occhi. In seguito, bisogna spingere le spalle più in basso del corpo, per poi fare lo stesso con le braccia, prima una e poi l’altra.


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Il terzo step prevede di espirare in modo molto profondo al punto da rilassare il petto per buttare via dal nostro corpo tutto lo stress accumulato durante la giornata, per poi passare a rilassare le gambe partendo dalle cosce Bene, questa prima fase consiste in veri e propri step che riguardano il nostro corpo. Passiamo ora agli esercizi psicologici.

Liberare la mente dai pensieri accumulati nella giornata

La prima cosa da fare è liberare la nostra mente da qualsiasi pensiero accumulato durante la giornata, per poi passare ad un altro esercizio, e cioè immaginare di stare distesi su una canoa in mezzo ad un lago, con tanto di cielo sereno e limpido, o di essere su un’amaca di colore nero in una stanza buia.

Nel momento in cui però la nostra attenzione si sposta da questa immagine ad un altro pensiero che non c’entra nulla, dobbiamo recitare una sorta di mantra, “non pensare, non pensare” per una decina di secondi.

Non sappiamo se davvero funziona questa tecnica del sonno, ma in base alle statistiche risulta essere efficace nel 96% dei casi.