Prodotti alimentari fermati alle frontiere pericolosi per la salute, ecco i prodotti sospetti

Il Sistema Rapido di allerta europeo per alimenti ha segnalato un prodotto alimentare con CBD e noodles con colorante non permesso. Scatta subito l’allerta alimentare.

Fermati alle frontiere cibi non idonei al consumo

Il nuovo anno è iniziato già con numerose segnalazioni riportate da Rasff, si tratta praticamente di ben 52 prodotti respinti alle frontiere.

Tra tutti i prodotti segnalati e fermati alla frontiera, il nostro Paese ha evidenziato alcuni alimenti pericolosi per la salute umana, perché contenevano colorante E 102, non permesso dalla legge, inoltre è stato verificato che nei spaghetti istantanei si trovava la tartrazina ( si tratta di un colorante, indicato dalla sigla E102, che rientra nella più ampia categoria degli additivi alimentari. Questo colorante permette di conferire ad alcuni alimenti il colore giallo e viene utilizzato abbastanza spesso nell’industria alimentare)

Cibi contaminati fermati alle frontiere

Dopo un accurato controllo è stata individuata la Listeria monocytogenes in salmone affumicato originario della Danimarca. Ricordiamo inoltre che la Listeria monocytogenes è un batterio presente nel suolo, sull’acqua e nella vegetazione. Questo tipo di batterio può contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi, carni poco cotte. Diventa molto pericoloso per la salute umana proprio perché  è responsabile della Listeriosi.

In seguito alle segnalazioni riportate dal Sistema Rapido di allerta europeo vengono sgamati prodotti che contenevano ingrediente alimentare non autorizzato come ad esempio (cannabidiolo – CBD) trovato in biscotti con pezzetti di cioccolato dai Paesi Bassi.

 

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.